È in programma lunedì 5 ottobre la cerimonia per l’abbattimento dell’ultimo diaframma della nuova galleria San Donato, una delle opere strategiche del progetto di potenziamento della A1 nel tratto compreso tra Firenze Sud e Incisa. All’appuntamento saranno presenti, tra gli altri, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la Sindaca di Firenze e della Città Metropolitana Sara Funaro e l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana. La nuova galleria rappresenta uno degli interventi più importanti del programma di ampliamento alla terza corsia della A1 tra Firenze Sud e Incisa. Il progetto complessivo interessa diversi lotti e prevede l’adeguamento di circa 45 chilometri di infrastruttura, con l’obiettivo di portare il tratto a standard funzionali e di sicurezza adeguati ai volumi di traffico attuali e futuri.
Il programma di potenziamento è articolato in più interventi. Una prima parte, il Lotto 1 Nord, compresa tra lo svincolo di Firenze Sud e il semiviadotto San Giorgio, per circa 6,2 chilometri, è già stata completata. Il progetto ha portato la sezione autostradale a tre corsie di marcia più quella di emergenza per ogni senso di marcia, rispetto alle due corsie precedenti. La parte attualmente interessata dai lavori riguarda invece il Lotto 2B e il Lotto 1 Sud, che proseguono verso Incisa per ulteriori 11,6 chilometri. In questo tratto l’ampliamento viene realizzato alternando interventi direttamente sull’attuale sede autostradale e tratti in variante. Il passaggio più complesso è quello in corrispondenza del colle di San Donato, dove non è possibile procedere semplicemente con l’allargamento della sede esistente. Per questo motivo viene realizzata una nuova infrastruttura in variante destinata alla carreggiata Sud, con tre corsie di marcia, che comprenderà la nuova galleria San Donato. La direzione Nord continuerà invece a utilizzare le due gallerie esistenti, organizzate con due corsie per senso di marcia.

La nuova galleria San Donato avrà una lunghezza di circa 960 metri e una sezione di scavo di circa 210 metri quadrati. Lo scavo è stato realizzato con tecniche tradizionali e contemporaneamente dai due fronti, con soluzioni progettuali finalizzate a ridurre l’impatto sulla galleria esistente e a mantenere la transitabilità dell’autostrada durante l’avanzamento dei lavori. La galleria costituirà quindi la nuova direttrice a tre corsie verso sud, rappresentando uno dei nodi fondamentali del futuro assetto della A1 nel tratto tra Firenze Sud e Incisa. Accanto alla galleria San Donato, il progetto comprende altre importanti opere infrastrutturali. Tra queste ci sono il nuovo viadotto Ribuio, lungo circa 150 metri, e il viadotto Massone, lungo circa 170 metri. Nel febbraio 2026 il nuovo viadotto Ribuio è stato aperto al traffico, consentendo di spostare i flussi su una nuova porzione del tracciato e di procedere con le lavorazioni sul tracciato storico dell’Autosole.

Il progetto prevede inoltre una nuova galleria artificiale nella zona della Fornace di Troghi, lunga complessivamente 214 metri, oltre all’adeguamento delle rampe dell’area di parcheggio di Rignano. È previsto anche un importante intervento di rimodellamento morfologico nell’area di San Donato, finalizzato alla stabilizzazione del versante sul quale viene realizzata la nuova sede autostradale. Il potenziamento non riguarda soltanto la piattaforma autostradale. Il progetto comprende infatti anche una serie di interventi a favore del territorio nei comuni interessati dai lavori, tra cui Bagno a Ripoli, Rignano sull’Arno e Figline e Incisa Valdarno. Sono previste opere sulla viabilità locale, interventi sulle aree di parcheggio, percorsi ciclopedonali e opere di sistemazione e riqualificazione ambientale. Particolare attenzione è stata riservata anche alla componente ambientale, con circa 380.000 metri quadrati di opere a verde, comprendenti 128.000 metri quadrati sulle scarpate e sulle pertinenze autostradali, oltre alla piantumazione di 11.250 alberi e 37.500 essenze arbustive. Il progetto comprende inoltre 15,3 chilometri di barriere fonoassorbenti lungo il tratto interessato dagli interventi.

L’obiettivo complessivo è quindi quello di trasformare l’attuale tratto della A1 tra Firenze Sud e Incisa, caratterizzato in alcuni punti da vincoli orografici e dalla presenza di infrastrutture ormai da adeguare, attraverso un nuovo assetto a tre corsie e una serie di opere complementari. Secondo Autostrade per l’Italia, il programma di potenziamento della tratta consentirà inoltre un miglioramento della fluidità del traffico e della sicurezza, con una riduzione complessiva dei tempi di viaggio stimata in oltre 600.000 ore all’anno al completamento degli interventi. L’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria San Donato rappresenterà quindi un passaggio importante per la realizzazione della nuova direttrice a tre corsie verso sud.
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