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Arriva la svolta! Il 29 gennaio gran parte degli studenti delle Marconi potranno rientrare nel plesso di via Trieste

C’è una novità importantissima sul plesso scolastico Marconi di San Giovanni, inagibile da settembre. Il 29 gennaio prossimo la maggior parte degli studenti attualmente fuori sede potranno fare rientro nei locali di via Trieste. Lo ha annunciato il dirigente, professor Roberto Santi, che ha inviato una lettera al personale della scuola, alle famiglie e agli studenti. “La Provincia di Arezzo – si legge – sollecitato dall’Istituto il 3 gennaio scorso a fornire maggiori garanzie circa le problematiche sollevate dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione relative alla stabilità delle controsoffittature e all’assenza di possibili infiltrazioni di umidità, nonché alla stabilità degli intonaci del cortile interno, ha effettuato tutte le verifiche necessarie e offerto le più ampie garanzie in termini di sicurezza che autorizzano il rientro degli studenti nella sede dell’Istituto Professionale Guglielmo Marconi”.

Quindi, a partire da lunedì 29 gennaio, studentesse e studenti degli indirizzi di Meccanica, Manutenzione Elettrica/Elettronica ed Operatori del Benessere Estetisti ed Acconciatori, attualmente ospitati nelle sedi provvisorie di via San Lorenzo e via I Maggio a San Giovanni Valdarno, potranno fare rientro nelle 17 aule restituite all’utilizzo scolastico nella sede principale. “Poiché ulteriori 4 aule nell’ala interessata dal crollo del 5 settembre 2023 restano attualmente interdette a qualsiasi impiego ed accesso – spiega il dirigente Santi – studentesse e studenti del percorso Professionale Moda, in attesa dei necessari interventi di consolidamento strutturale ad opera dell’Ente Provincia, potranno proseguire l’anno scolastico presso i locali del Centro pastorale “Guido Guerra” a Montevarchi”. Nell’occasione l’Isis Valdarno ha voluto ringraziare di cuore famiglie, studentesse e studenti di tutte le sedi “per la pazienza e la preziosa collaborazione in questi mesi difficili, nonché tutto il personale scolastico per l’incredibile impegno profuso”.

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