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Comunità energetiche rinnovabili. Il via libera della Commissione Europea salutato con soddisfazione dai 5 stelle di San Giovanni

L’esponente del Movimento 5 Stelle Tommaso Pierazzi ha espresso grande soddisfazione per gli incentivi messi in campo sul fronte delle comunità energetiche rinnovabili, ricordando che si tratta di uno strumento ideato e attuato dai pentastellati durante il governo Conte. La notizia del via libera arrivato dalla Commissione europea, che ha approvato il decreto attuativo di incentivazione alla diffusione dell’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, per Pierazzi, è un deciso passo in avanti.

“I benefici previsti – ha spiegato – riguardano tutte le tecnologie rinnovabili, quali ad esempio il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e le biomasse. Per le CER, i destinatari del provvedimento possono essere gruppi di cittadini, condomìni, piccole e medie imprese, ma anche enti locali, cooperative, associazioni ed enti religiosi”. Pierazzi ha sottolineato che sono passati solo alcuni mesi da quando in consiglio comunale a San Giovanni è stato approvato un documento che partiva da una mozione dei 5 Stelle, e che andava nella direzione delle comunità energetiche rinnovabili, che da anni sono in tutti programmi del Movimento.

“Vorrei ricordare che il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva ‘case green’, che ha come obiettivo di aumentare il tasso di riqualificazione degli edifici in Europa, ridurre i consumi e le emissioni del settore edilizio entro il 2030, in modo da raggiungere la neutralità climatica al 2050 – ha proseguito – E sono proprio le iniziative dei 5 stelle messe in campo durante il governo Conte, comunità energetiche e superbonus 110%, quelle più apprezzate dalla stessa Von der Leyen per il raggiungimento degli obiettivi europei”.

Il consigliere comunale ha poi ricordato che nell’ambito di una indagine realizzata dallo Spi-Cgil e dalla Fondazione Di Vittorio, è emerso che gli italiani che vivono in famiglie in povertà energetica sarebbero poco più di nove milioni, ossia più del 15% del totale, con un impatto particolarmente rilevante per la popolazione anziana. Essere ‘poveri energetici’ o rischiare seriamente di diventarlo, con forti difficoltà ad acquistare servizi minimi come elettricità e acqua calda e a riscaldare o rinfrescare correttamente le proprie abitazioni, riguarda il 47% degli anziani intervistati. Per Pierazzi è quindi necessario fornire energia rinnovabile a prezzi accessibili ai propri membri, piuttosto che dare la priorità al profitto economico come una società energetica tradizionale. Senza dimenticare la tutela dell’ambiente.

“Una comunità energetica prodotta da rinnovabili contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 e di altri gas climalteranti”, ha concluso. Intanto domani alle ore 21 presso la ex sala Giunta in Via Garibaldi a San Giovanni Valdarno si riunirà la IV commissione consiliare di San Giovanni proprio per approfondire l’argomento. “Ci auguriamo che molti cittadini possano partecipare – ha auspicato Pierazzi – Il mio augurio più grande è che i sangiovannesi possano iniziare ad unirsi per avviare questa importante rivoluzione ambientale”

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