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Ex scuole Lambruschini di Figline, in fase di ultimazione pareti esterne e fondazioni. Il termine dei lavori è previsto per dicembre 2024

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E’ una lunga storia e sicuramente molto tormentata quella della ex scuole Lambruschini di Figline. Il primo progetto per la trasformazione dell’edificio, situato in pieno centro storico, risale al 2007. Al Comune arrivano finanziamenti regionali per 2 milioni e 700 mila euro. Nel 2008 iniziano i lavori di ristrutturazione ma due anni dopo, nel 2010 il cantiere viene sequestrato una prima volta. La seconda sarà nel 2011. Fino al 2015, anno nel quale il Tribunale di Firenze assolve in primo grado con formula piena l’ex sindaco Riccardo Nocentini ed alcuni componenti della Giunta, vengono effettuati solo lavori di somma urgenza. Nel 2016 il cantiere viene dissequestrato definitivamente e vengono effetuati interventi periodici di ripulitura, una nuova progettazione e operazioni propedeutiche alla ristrutturazione dell’immobile.

Nel 2019 il Comune riceve un finanziamento di 4 milioni e 300 mila euro per completare l’opera. E veniamo ad oggi: i lavori, ripartiti nel settembre 2023 ad opera della Edilcostruzioni spa, sono ormai nella fase finale e dovrebbero terminare nel dicembre del 2024.  Attualmente sono in fase di montaggio le pietre mancanti, la pulizia delle pareti lapidee esterne, l’ultimazione delle fondazioni grazie anche all’installazione di 32 micropali e il consolidamento dei solai. Poi si passerà al montaggio degli infissi, delle pavimentazioni e degli impianti meccanici per poi dedicarsi alla facciata lungo via Fabbrini.

L’edificio diventerà un vero e proprio”Palazzo della Cultura”. Vi troveranno spazio la nuova Biblioteca Comunale, una sala polivalente e l’archivio post-unitario.Inoltre a fine interventi è prevista anche la sistemazione dei Giardini Morelli. L’investimento complessivo per le ex lambruschini ammonta ad oltre 6 milioni di euro, di cui un milione e 500 mila da fondi PNRR.

(in alto le interviste al direttore dei lavori architetto Pier Matteo Fagnoni  e alla sindaca uscente di Figline Incisa Giulia Mugnai)

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