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Figline Incisa. Cerimonia al Brollo per il Giorno della Memoria alle Pietre d’inciampo intitolate alla famiglia Melauri

Oggi 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah. A Figline Incisa questa mattina i è svolta la cerimonia di cura e manutenzione delle Pietre d’inciampo intitolate alla famiglia Melauri, nella frazione di Brollo, davanti a quella che fu la loro ultima casa. Il 23 dicembre 1943 Margherita Prister Goldfrucht, Paolo e Lea Goldfrucht Melauri vennero arrestati per essere deportati e poi assassinati ad Auschwitz. Solo Tullio e Aldo, figli di Paolo e Lea, che avevano 18 e 17 anni, riuscirono a fuggire grazie all’aiuto della famiglia Soffici e alla solidarietà di altre famiglie figlinesi. L’evento di questa mattina si inserisce nel programma allestito dalla Presidenza del Consiglio di Figline Incisa proprio per il Giorno della Memoria. Il prossimo in programma sarà quello riservato proprio alle scuole che si terrà lunedì 29 gennaio, alle ore 9.45 al Cinema Teatro Salesiani di Figline, con la proiezione del film “La chiave di Sara” di Gilles Paquet-Brenner, tratto dall’omonimo romanzo di Tatiana de Rosnay. Alla proiezione parteciperanno alcune classi delle Scuole secondarie di primo grado “Dante Alighieri” di Incisa e “Leonardo da Vinci” di Figline e Matassino e dell’Isis “Giorgio Vasari”, oltre alle classi delle secondarie di primo e secondo grado dell’Istituto Paritario “Marsilio Ficino”. Nell’occasione, interverranno la sindaca Giulia Mugnai, il presidente del Consiglio comunale Federico Cecoro e Cristoforo Ciraci, presidente della sezione Anpi “Aronne Cavicchi”.

Nella medesima settimana, precisamente sabato 2 febbraio alle ore 21, dal cinema si passerà alla musica. Al Teatro Comunale Garibaldi, si svolgerà il concerto della Klezmerata Fiorentina, formazione composta da quattro solisti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (Francesco Furlanich alla fisarmonica, Igor Polesitsky al violino, Riccardo Crocilla al clarinetto e Riccardo Donati al contrabbasso) che dal 2005 propone e rielabora la musica Klezmer, il vasto repertorio tradizionale degli ebrei ashkenaziti dell’Europa orientale: un mondo quasi del tutto spazzato via dalla foga nazista.Sempre al Teatro Comunale Garibaldi, sabato 24 e domenica 25 febbraio (rispettivamente alle ore 21 e 16.30), thriller, storia, impegno civile e analisi della feroce “banalità del male” si fonderanno nello spettacolo teatrale “Il cacciatore di nazisti: l’avventurosa vita di Simon Wiesenthal”, incentrato sulla vicenda personale dell’architetto e scrittore ebreo polacco sopravvissuto al campo di sterminio di Mauthausen. Lo spettacolo, scritto e diretto da Giorgio Gallione, sarà interpretato da Remo Girone, mostro sacro del cinema e del teatro italiano che reciterà per la prima volta in carriera al Garibaldi.

Infine, per quanto riguarda invece le biblioteche comunali, sia la “Marsilio Ficino” di Figline che “Gilberto Rovai” di Incisa hanno allestito uno scaffale tematico con una selezione di libri, a disposizione degli utenti per approfondire il tema dell’Olocausto e le vicende legate agli orrori dei campi nazisti di concentramento, di lavoro e di sterminio.

Alcune foto della cerimonia di questa mattina al Brollo

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