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Migranti al Brollo. L’assessore Picchioni replica a FdI: “Sciacallaggio sulla loro salute e sicurezza”

A seguito dell’incidente stradale avvenuto sabato scorso al Brollo, quando un autista ha perso il controllo del proprio veicolo invadendo la corsia opposta e investendo uno degli ospiti del Cas Villa Viviana di Poggio alla Croce che passava in bicicletta, l’assessore alla Cultura di Figline Incisa Dario Picchioni ha deciso di rispondere ai rappresentanti locali di Fratelli d’Italia che avevano chiamato in causa sia lui che l’Amministrazione in merito sull’accaduto. “Andare ad attaccare l’Amministrazione, in particolare la mia figura, su un incidente stradale che ha riguardato un ragazzo del Cas, vista anche la dinamica stessa dell’incidente – scrive Dario Picchioni -, è puro e semplice sciacallaggio. Come lo è, del resto, strumentalizzare continuamente i ragazzi del Cas di Poggio alla Croce per generare un dissenso contro l’Amministrazione comunale, continuando ad attaccarla su questioni che non sono di sua competenza, dal momento che la gestione dei migranti riguarda le prefetture, quindi il Ministero dell’Interno e il Governo. Governo che, se non ricordo male, è guidato da Fratelli d’Italia, ovvero lo stesso partito di cui fanno parte coloro che ci attaccano per una gestione, a loro dire, non dignitosa e inefficace dei migranti stessi”.

“La nostra Amministrazione – prosegue l’assessore Picchioni – negli anni scorsi si è attivata e lavora tuttora, attraverso vari progetti, per favorire l’integrazione di questi ragazzi, incentivando l’apprendimento della lingua italiana, per esempio, e collaborando con l’associazionismo locale per cercare di coinvolgere e di far partecipare il più possibile i ragazzi di Poggio alla Croce alla vita collettiva della nostra comunità. E questo lo ha fatto sostituendosi molto spesso, anzi praticamente sempre, al Governo per le sue gravi inadempienze nella gestione migranti. Mi riferisco ai tagli delle risorse al sistema d’accoglienza, effettuati già nel 2018 dal vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, allora ministro dell’Interno, e ulteriormente aggravati dall’attuale ministro dell’Interno, Piantedosi, grazie al quale il numero dei migranti accolti nella struttura di Poggio alla Croce è ulteriormente aumentato, mettendo la struttura stessa in grave difficoltà e soprattutto nell’impossibilità di fornire un servizio di accoglienza adeguato e funzionale all’integrazione di questi ragazzi, vista la sua capienza.”

“Anche sulla collocazione del Cas stesso, – conclude Picchioni – l’Amministrazione è sempre stata in prima linea nel portare all’attenzione degli enti competenti, l’illogicità della scelta di porre un Centro di accoglienza straordinario in una zona così distante e mal collegato rispetto al centro urbano e quindi ai servizi, ai quali ragazzi possono accedere. Anche quella però è una competenza che riguarda la Prefettura e quindi il Governo. Di conseguenza, anche in questo caso, i rappresentanti locali di Fratelli d’Italia dovrebbero rivolgersi ai propri referenti nazionali, invece di attaccare l’Amministrazione su competenze non proprie. Un’Amministrazione che si è sempre messa in prima linea per difendere le ragioni di questi ragazzi, che ha lavorato davvero in loro favore, mentre FdI interviene solo per fare sciacallaggio sulla loro salute e sicurezza”.

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