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Montevarchi. 687 nuovi alberi per l’abbattimento delle emissioni climalteranti

A Montevarchi sono partiti gli interventi di piantumazione di quasi 700 alberi – 687 per l’esattezza – che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, porteranno ad un abbattimento delle emissioni climateranti. In particolare, a Montevarchi Nord, nell’area lungo la SR69, viale Cadorna, Via Enzo Ferrari, Via Alexander Fleming e Via Louis Pasteur, saranno piantumati 145 nuovi alberi. Nell’area artigianale, nei pressi dell’azienda Uno Maglia, sarà realizzato un nuovo boschetto di 280 nuovi alberi di alto fusto, altre 230 piante verranno messe a dimora nell’area di via Mercurio, mentre nei giardini nei pressi della Scuola Primaria di Levane saranno piantati 30 nuovi alberi ad alto fusto. Infine, bel Giardino Kitzingen, in via Giovanni Amendola, le piante certificate come pericolose, verranno sostituite con 2 nuove piante, adatte ai giardini pubblici anche in zone ombrose.

“Un’altra importante operazione per una città più green ed ecosostenibile – ha detto il Sindaco Silvia Chiassai Martini – Siamo molto soddisfatti perché, se da un lato è partita la grande novità della Fondazione Cer Valdarno, diventata modello virtuoso a livello nazionale, finalizzata al risparmio energetico e al beneficio ambientale, dall’altra stiamo piantumando 687 nuovi alberi per un importo complessivo di 470mila euro, di cui 153mila con risorse proprie di bilancio”. Il sindaco ha ricordato che già nel 2020 il Comune di Montevarchi aveva partecipato al bando regionale “Progetti integrati per l’abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano”, risultando in graduatoria al 29° posto.

“Con la caparbietà che ci contraddistingue – ha proseguito – abbiamo ripresentato il progetto al Fondo ministeriale per lo sviluppo e la coesione, ottenendo finalmente il finanziamento. Sono partiti i lavori che interesseranno le aree artigianali, compresa Montevarchi Nord, lasciata per anni incompleta a seguito del fallimento di Valdarno Sviluppo, ma anche le scuole e il centro abitato, attraverso la suddivisione dei lavori in specifici lotti di intervento. Le piante posizionate – ha aggiunto Chiassai – sono tutte state scelte da esperti sia nella tipologia che nel numero e nella distanza l’una dall’altra, per ogni singola zona, affinché non venissero fatti gli errori del passato e si scegliessero piante idonee all’ambiente urbano, adatte per l’assorbimento di fumi, polveri e di stoccaggio di Co2”. Il sindaco di Montevarchi ha ribadito che si tratta di un importante progetto di forestazione urbana fortemente voluto dall’amministrazione comunale che contribuisce sinergicamente a mitigare l’impatto ambientale legato alle emissioni climalteranti e allo sviluppo di una città che deve necessariamente guardare al futuro salvaguardando l’ambiente.

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