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Rifondazione Comunista dice no al forno crematorio di San Giovanni

Anche Rifondazione Comunista del Valdarno – Unione Popolare – si schiera contro la realizzazione del tempio crematorio a San Giovanni. “La cremazione pratica a cui non siamo assolutamente contrari – ha spiegato – comporta la produzione di fumi inquinanti che possono costituire un pericolo per la salute e l’ambiente. In particolare le emissioni sono costituite da polveri, monossido di carbonio, ossidi di azoto e zolfo, composti organici del cloro e del fluoro e metalli pesanti. Emissioni identiche a quelle degli inceneritori. Dislocare quindi un tempio crematorio adiacente al cimitero di S. Giovanni, Comune che ha un’area di soli 21 km quadrati, ed in cui si stanzia un polo chimico attraversato dalla direttrice dell’autostrada A1 ad alta concentrazione di traffico, puo’ produrre un combinato disposto di inquinamento pericoloso per la salute della popolazione”.

 

 

“Il comitato “aria pulita” ha da parte nostra un appoggio incondizionato – ha concluso il segretario Mirko Vichi – -Il ricorso al TAR, e la moratoria di 1 anno per la costruzione di nuovi templi crematori decretata dalla Regione Toscana, permetteranno all’Amministrazione Comunale di ripensare all’attuazione dell’opera a cui noi siamo fermamente contrari”.

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