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Terranuova. Restituiti questa mattina alla comunità due beni confiscati alla criminalità organizzata

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Una bella giornata all’insegna della legalità. Sono stati restituiti alla comunità di Terranuova due beni sottratti alla criminalità organizzata. La doppia cerimonia tenutasi questa mattina alla presenza delle Istituzioni civili militari e religiose, di Libera e di tanti cittadini ha avuto luogo in località le Ville, dove si trova un immobile destinato al co housing solidale e in località Poggilupi dove è situato un capannone che ospiterà l’archivio degli uffici tecnici e la rimessa dei mezzi comunali. La villetta è stata intitolata ad Angela Fiume, Fabrizio Nencioni e le loro bambine, Nadia e Caterina, la famiglia vittima dell’attentato mafioso del 27 maggio 1993 in via dei Georgofili a Firenze. L’immobile di via Poggilupi è stato invece intitolato a Giuseppe Valarioti, amministratore pubblico e il primo politico  ucciso dalla ‘Ndrangheta, che seppur giovanissimo ha lottato in nome degli ideali di libertà e giustizia, pagando con la vita la sua battaglia alla cultura mafiosa.

La ristrutturazione finanziata dalla Regione Toscana con 450mila euro è consistita in interventi di manutenzione straordinaria per la realizzazione delle partizioni interne idonee a organizzare e accogliere le varie funzioni e la realizzazione di tutti gli impianti necessari a rendere i vari ambienti fruibili nonchè rispondenti alle norme vigenti oltre alla riqualificazione del resede esterno. Gli immobili di Terranuova Bracciolini inaugurati sono i primi due beni confiscati nel territorio del Valdarno negli anni ’90 alla famiglia Priolo.  Con oggi si chiude un iter molto lungo nel recupero degli edfici che tornano a disposizione della collettività. “Il sacrificio quotidiano delle forze dell’ordine – ha detto l’assessore regionale Stefano Ciuoffo -e di giustizia per il contrasto alle mafie deve essere valorizzato. La Regione Toscana ha messo a disposizione dei comuni risorse proprie di bilancio per restituire alle comunità questi beni. Diamo concretezza ai principi e ai valori della legalità, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni”.

In alto le interviste al sindaco di Terranuova Sergio Chienni, alla nipote di Giuseppe Valarioti Catia Bottiglieri, Luigi Dainelli presidente Associazione familiari vittime Strage dei Georgofili, Daniela Marcone dell’Ufficio di Presidenza di Libera, Maddalena De Luca Prefetto di Arezzo e Stefano Ciuoffo assessore alla Legalità Regione Toscana.

 

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