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Travolto da un auto migrante al Brollo. La denuncia di Fratelli d’Italia sulle condizioni degli ospiti di Villa Viviana

“Alla fine quello che denunciavamo è accaduto: uno dei migranti ospiti di Villa Viviana è stato travolto da un’auto che ha perso il controllo nei pressi della curva del Brollo”. A segnalare l’accaduto i rappresentanti di Fratelli d’Italia di Figline Incisa e del Valdarno Fiorentino Enrico Venturi, Giorgia Arcamone e Valentina Trambusti,  tornati alla carica per denunciare le condizioni degli ospiti che alloggiano a Villa Viviana. “Innanzitutto ci auguriamo che tutte le persone coinvolte nell’incidente stiano bene – hanno sottolineato – Detto ciò, la gravità della questione risiede nel fatto che mesi fa, a seguito di una segnalazione dei cittadini del Poggio alla Croce per un altro incidente che ha coinvolto un altro migrante, denunciavamo la condizione degli ospiti di Villa Viviana  costretti ad attraversare la SP56 nel più completo buio su biciclette e monopattini per tornare nella propria residenza”.

“A questa nostra segnalazione, nell’interesse dei cittadini delle frazioni limitrofe e degli stessi ragazzi della Villa – hanno aggiunto gli esponenti di Fratelli d’Italia – l’assessore alla cultura ci rispose sottolineando che i termini utilizzati per denunciare il fatto non erano stati adeguati.  Premesso che i termini utilizzati erano assolutamente corretti e non lesivi, è chiaro come l’amministrazione allora e adesso continui a trincerarsi dietro il tema dell’accoglienza, concentrandosi su questioni inesistenti, per non prendersi la responsabilità politica di non aver fatto niente di concreto per questi ragazzi, condannando chi, invece, ha davvero a cuore la questione: nonostante le tante promesse, infatti, nulla è cambiato e l’incidente di ieri ne è tragicamente la prova”.

“Non è più possibile però fare finta di nulla davanti a questa situazione – hanno aggiunto Venturi, Arcamone e Trambusti – dobbiamo porci il tema se quel ragazzo in quel momento doveva essere presente in quel punto e se il Poggio alla Croce, vista la distanza dai luoghi di lavoro, sia la giusta collocazione di chi si aspetta di essere accolto seriamente e non abbandonato a se stesso come questa amministrazione ha fatto”. Fratelli d’Italia ha poi voluto ringraziare ie unità di soccorso intervenute,  la polizia municipale e le forze dell’ordine per il pronto intervento.

 

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