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La “spaccata” alla Snai di Terranuova solo l’ultimo episodio criminoso in Valdarno. Che sta succedendo?

Ennesimo furto in provincia di Arezzo. Stavolta a farne le spese è stato punto il Snai di via Poggilupi a Terranuova Bracciolini. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra domenica e lunedì da una banda composta da quattro persone. Il piano sembra che sia stato studiato nei minimi dettagli. Sono arrivati a notte fonda e si sono appostati. Poi, con il volto travisato e indossando dei guanti, si sono avvicinati alla porta d’ingresso del punto scommesse e l’hanno scardinata facendosi leva con un piede di porco. Non ci hanno messo molto ad individuare il loro bersaglio. Dopo aver infatti rovistato alla cieca, si sono diretti verso una piccola cassaforte non ancorata e così deciso di trasportarla all’esterno del negozio. I soldi custoditi all’interno della cassetta di sicurezza ammonterebbero a circa 10mila euro, un bottino non indifferente. I Carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno sono sulle tracce della refurtiva e dei malviventi. Gli inquirenti stanno analizzando i dati e le prove a disposizione, a partire dalle telecamere di videosorveglianza presenti sia all’interno che all’esterno, per identificare i soggetti coinvolti nella rapina. A scoprire il misfatto sono stati gli addetti alle pulizie soltanto ieri mattina, quando hanno trovato la porta del locale aperta prima di entrare a lavoro. Tra le probabili vie di fuga l’autostrada, con il casello A1
che dista poche centinaia di metri dal punto.

 

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Il furto con scasso di ieri è soltanto l’ultimo in ordine di tempo, con molti esercizi commerciali presi di mira nelle ultime settimane. Il 7 maggio un bandito si è introdotto in pieno giorno all’interno del centro commerciale Euronics di viale Cadorna a Montevarchi, nel tentativo di appropriarsi di uno smartphone esposto in vetrina. Lo sconosciuto, armato di coltello da cucina, una volta scoperto dagli addetti è fuggito senza niente in mano. Ancora prima è stata la volta di un bar a Levanella, dove i malintenzionati sono riusciti a portare via i soldi delle slot machine, circa 2mila euro. Nell’occhio del ciclone è finito anche il bar Novecento di Montevarchi. La titolare Laura Cappelli, circa un mese fa, quando ha aperto la porta d’ingresso al mattino si è trovata di fronte ad uno scenario da pelle d’oca, con tutti gli arredi del locale divelti e i vetri distrutti, il tutto per pochi spiccioli. Alessandro Canu, titolare di alcuni punti vendita in Valdarno, nel mese di aprile ha subìto ben due colpi in dieci giorni con pochi soldi rubati, ma danni ingenti. Alcuni mesi fa sempre una filiale Snai presa di mira, quella di Montevarchi. In quel caso i sei rapinatori scapparono a mani vuote, messi in fuga dai sistemi di allarme.

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