Cerca
Close this search box.

Silvio Berlusconi ha segnato un’epoca

A 86 anni è scomparso Silvio Berlusconi, grande imprenditore, Presidentissimo del Milan più vincente della storia e anche, certamente…contraddittorio e discusso personaggio politico per tanti anni, dal suo famoso ingresso sulla scena nei primi anni 90. Un personaggio irriproducibile sotto tanti punti di vista che per anni ha diviso l’Italia al tempo della sua sbandierata rivoluzione liberale e dalla nascita di Forza Italia. Un leader dove l’italiano medio si è a lungo riconosciuto con le sue virtù e i suoi vizi spesso derubricati a torto in positivo .
Ha segnato comunque un’epoca cambiando radicalmente la televisione negli anni 80 quando da imprenditore rampante e capace mise sottosopra l’etere e conseguentemente il monopolio della TV di stato. Certamente anche con modi e metodi perlomeno discutibili, così come fu deflagrante l’ingresso nello sport alla presidenza del Milan, portato ai massimi traguardi. Il Berlusconismo ha accompagnato trenta anni della vita italiana, lui amato e detestato in eccesso come pochi altri. Alla fine si era ritagliato un ruolo più misurato ed anche le sue posizioni sulla guerra fra Russia ed Ucraina hanno fatto discutere lasciando comunque i travedere una certa libertà di giudizio…
Milanese dell’Isola, quartiere ora di tendenza ma all’epoca popolarissimo, aveva della sua città caratteri inconfondibili: cultura del lavoro, capacità imprenditoriali e quello spirito un po’ bauscia…
Cosa resterà di lui ce lo dirà la storia che difficilmente può essere affidata ai contemporanei, mentre di sicuro la sua eredità sarà pesante in tutti i sensi. Oggi lo piangono come giusto sia i fedelissimi, la gente e tutti i suoi antichi avversari che, a dire il vero …da tempo avevano deposto le armi.

Articoli correlati