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Ivv. Ieri incontro tra azienda e sindacati. Sembra scongiurata la delocalizzazione

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«Sull’acquisizione di Ivv nessuna speculazione». A diradare le nubi sull’annosa vertenza che coinvolge la vetreria di Lungarno Guido Reni è stata la segretaria della Filctem Cgil di Arezzo Elisa Calori, che a margine dell’incontro tenutosi ieri tra azienda e sindacati ha chiarito quelle che sono le volontà della proprietà alla luce dell’acquisizione da parte di Pozzi Milano per 9,2 milioni di euro. Quello di ieri doveva essere un semplice faccia a faccia di aggiornamento, nel quale invece sono state affrontate le novità di carattere finanziario che i rappresentanti dei lavoratori avevano appreso soltanto dalle agenzie.

Il timore di un’eventuale delocalizzazione sembra scongiurato. «Abbiamo appreso il tutto a mezzo stampa e questo ha destato in noi forte preoccupazione – ha spiegato Calori – Nel vertice di ieri l’amministratore delegato ci ha spiegato che l’operazione di acquisizione è puramente di carattere finanziario, con il fine di mettere in sicurezza Ivv legandola ad un gruppo quotato in Borsa e forte di una migliore agibilità economica rispetto alla precarietà da cui proviene storicamente la vetreria. Da parte dell’azienda non c’è quindi la volontà di bypassare gli impegni presi di fronte alla Regione. Certo è che continua a persistere la carenza produttiva legata al calo dei volumi del manifatturiero in genere. Nel caso specifico, però, resta sul piatto la cassa integrazione, che andrà ad esaurimento il 27 gennaio 2027, e i 10 esuberi potenziali. Se la situazione non dovesse cambiare, dovremmo essere pronti a gestire la questione».

 

 

Dei 30 dipendenti rimasti nello stabilimento sangiovannese, 10 usufruiscono degli ammortizzatori sociali erogati dalla Regione in via straordinaria. La misura andrà a scadenza e al momento c’è grande incertezza sul loro futuro. Sei di loro sono tra l’altro soffiatori, gli artigiani che con la loro maestria realizzano un prodotto unico nel mondo. Continua a lavorare invece il personale impiegatizio, il magazzino e il punto vendita. «L’obiettivo dei prossimi mesi – ha concluso la rappresentante di Filctem Cgil – è quello di intercettare soluzioni alternative affinché si scongiurino gli esuberi». L’acquisto di Ivv e Forma Italia da parte di Pozzi Milano è avvenuto nelle scorse settimane, con l’intento di dar vita ad un polo italiano della moda da tavola con vocazione internazionale. L’assemblea straordinaria degli azionisti di Pozzi Milano ha approvato l’aumento di capitale riservato che ha consentito di completare l’acquisizione del 100% di Ivv Italia e di Forma Italia. Una svolta che rappresenta uno dei passaggi più significativi del percorso di crescita della società bresciana presieduta da Diego Toscani, già proprietario di Ivv.

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