Più grande, più radicata in Toscana e sempre più orientata alla formazione e al lavoro. K2B, la cooperativa sociale nata all’inizio dell’anno dalla fusione di Koinè e Betadue, compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita. Ieri sera, nei locali del Teatro Mecenate di Arezzo, le assemblee dei soci di K2B e della cooperativa lucchese Saperi e Lavoro hanno approvato la fusione per incorporazione di quest’ultima nella realtà aretina. Un’operazione che amplia ulteriormente il perimetro territoriale di K2B. La cooperativa, già presente nelle province di Arezzo, Siena, Firenze e Roma, è ora attiva anche a Lucca, Pistoia ed Empoli. Cresce anche la base sociale, che raggiunge quasi 2.000 soci, mentre il volume dei ricavi annui arriva a 63 milioni di euro. L’assemblea dei soci ha inoltre deliberato l’assegnazione del ramo d’azienda relativo alle “politiche attive del lavoro” all’impresa sociale Link, società già attiva in questo settore e interamente partecipata da K2B. Gli altri rami d’azienda di Saperi e Lavoro rimarranno invece integrati all’interno della struttura di K2B.
Saperi e Lavoro è una cooperativa sociale che nel 2022 aveva riunito tre storiche realtà toscane: Donne e Lavoro di Lucca, Info2000 di Empoli e Saperi Aperti di Pistoia. Una cooperativa sociale di tipo B che ha assunto nel tempo un ruolo significativo in Toscana nelle attività di orientamento, formazione e accesso al lavoro. È proprio su questo terreno che la sua storia ha incrociato quella di Link e, più in generale, di K2B. «La fusione tra K2B e Saperi e Lavoro – commenta Elena Gatteschi, presidente di K2B – è quindi l’ulteriore conferma del valore che l’intero sistema della cooperazione sociale assegna alla formazione dei soci e dei lavoratori, nonché agli inserimenti lavorativi delle persone fragili». «La qualità delle nostre attività è la chiave che ci apre le porte del futuro – prosegue Gatteschi –. Stiamo cercando di dare una mano alla costruzione di un nuovo modello di cooperazione sociale che sia in grado di affermare un nuovo modello di lavoro, basato sulla professionalità e sui diritti delle persone. Abbiamo fatto un altro passo in avanti. E lo facciamo nella logica che ci contraddistingue: non vogliamo solo essere più grandi ma, soprattutto, migliori».

Per la presidente di K2B, il nuovo percorso si concentra in modo particolare sulla formazione e sul lavoro. «Vogliamo migliorare le qualità professionali di tutti coloro che operano in K2B. Un obiettivo che non ha come punto di arrivo il “profitto”, ma il valore del nostro lavoro e la qualità della vita delle persone alle quali garantiamo i nostri servizi. E per le quali operiamo affinché possano avere un lavoro». A sottolineare il significato dell’operazione è anche Elisabetta Mazzetti, presidente di Saperi e Lavoro, che ripercorre le origini della cooperativa e il legame con le politiche occupazionali. «La nostra storia è legata al lavoro. Tanto che il nucleo originario è stato la cooperativa Donne e Lavoro e la mission principale era proprio quella degli inserimenti lavorativi. Era ed è rimasta tale con le fusioni del 2022 e oggi la riconfermiamo attraverso l’unificazione in K2B e con le attività di Link». Secondo Mazzetti, l’aggregazione permette di mettere in comune risorse e competenze e di organizzare in maniera più specifica le diverse attività. «La scelta dell’aggregazione consente di raggiungere risultati importanti. In primo luogo l’ottimizzazione delle energie: uniamo le forze con realtà complementari per razionalizzare i costi di gestione e condividere competenze».

Un secondo elemento riguarda invece la specializzazione dei diversi ambiti di intervento. «In secondo luogo – spiega la presidente di Saperi e Lavoro – la specializzazione di rami d’impresa: ogni attività avrà la sua collocazione ideale, garantendo una gestione più focalizzata ed efficiente». Infine, l’unificazione viene presentata come uno strumento per rafforzare l’identità originaria della cooperativa. «Questa unificazione, infine, consente di valorizzare ulteriormente quella che è sempre stata la nostra identità e cioè le politiche attive del lavoro in un’impresa sociale dedicata, Link, che rafforzerà e proteggerà le nostre storiche finalità mutualistiche e di impresa sociale».
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