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San Giovanni laboratorio per il commercio del futuro: l’intelligenza artificiale al servizio dei negozi di vicinato

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San Giovanni Valdarno diventa uno dei laboratori toscani per sperimentare come intelligenza artificiale e analisi dei dati possano aiutare i piccoli negozi a conoscere meglio il territorio, intercettare i flussi di persone e prendere decisioni commerciali più consapevoli. È qui, insieme al Centro Commerciale Naturale di via Gioberti a Firenze, che è stato sperimentato il progetto “SADI-MIAC”, sviluppato da Confcommercio Firenze-Arezzo con l’Università degli Studi di Firenze – DISIT Lab e le società Sintra Consulting ed EngiNe. L’obiettivo è mettere anche il commercio di prossimità nelle condizioni di utilizzare strumenti tecnologici avanzati, finora accessibili soprattutto ai grandi operatori.

Il sistema consente di analizzare i dati, studiare i flussi di persone, individuare possibili tendenze e valutare in anticipo gli effetti delle diverse strategie commerciali. Una tecnologia pensata dunque non per sostituire il lavoro degli imprenditori, ma per fornire loro informazioni utili a orientare le scelte. La sperimentazione nei Centri Commerciali Naturali di San Giovanni Valdarno e di via Gioberti a Firenze è stata finanziata dalla Regione Toscana nell’ambito del PR FESR 2021-2027.

 

 

Il progetto, nelle intenzioni dei promotori, potrà essere applicato anche ad altri borghi, centri storici e Centri Commerciali Naturali delle province di Firenze e Arezzo, mettendo a disposizione delle imprese nuovi strumenti per aumentare competitività e capacità di adattamento alle trasformazioni del mercato. È uno degli esempi concreti della nuova fase che si apre per Confcommercio Firenze-Arezzo, che il 6 agosto ha rinnovato i propri organi direttivi. Aldo Cursano è stato riconfermato presidente per i prossimi cinque anni, con una giunta composta da 13 persone. Confermati anche i cinque vicepresidenti: Arrigo Brandini, Francesco Butali, Paolo Mantovani, Alberto Rossi ed Elena Spanò.

«È solo un esempio di come lavoriamo per dare più futuro ai nostri soci, difendendo il valore economico e sociale del terziario», sottolinea Cursano, spiegando la direzione del nuovo mandato. L’associazione conta oltre 17mila associati nei settori del commercio, turismo, servizi, professioni e trasporti, con una crescita del 7% tra il 2025 e il 2026. Il rinnovo dei vertici punta infatti a consolidare un percorso nel quale alla tradizionale rappresentanza sindacale si affiancano servizi, competenze e strumenti innovativi. «I nostri soci – spiega Cursano – vogliono idee, servizi e soprattutto soluzioni concrete ai loro problemi». Una sfida che riguarda non soltanto la sostenibilità economica delle singole attività, ma anche la vivibilità dei territori nei quali negozi, pubblici esercizi e imprese operano.

In questo quadro, San Giovanni Valdarno assume un ruolo significativo: la sperimentazione sull’intelligenza artificiale diventa un banco di prova per capire come l’innovazione possa essere messa concretamente al servizio del commercio di vicinato e, più in generale, dei centri urbani. La direzione generale di Confcommercio Firenze-Arezzo è stata confermata per il prossimo quinquennio a Franco Marinoni, affiancato da Catiuscia Fei come direttore aggiunto, Sergio Agnelli come direttore amministrazione, finanza e servizi, Stefano Orlandi come direttore dell’area formazione e dai vicedirettori Gabriella Iannotta, Gian Luca Rosai e Lorenzo Rosi.

 

Il consiglio direttivo è composto complessivamente da 46 imprenditori espressione delle due province. La nuova squadra, dunque, riparte dall’obiettivo di rafforzare i servizi e l’innovazione, con progetti come quello sperimentato a San Giovanni Valdarno che rappresentano una delle possibili strade per accompagnare le piccole imprese verso le nuove sfide del mercato.

 

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