È stato inaugurato questa mattina a Terranuova Bracciolini il nuovo Palazzo del Futuro di Zucchetti Centro Sistemi, un edificio di oltre 5.000 metri quadrati che amplia ulteriormente la presenza dell’azienda sul territorio e che si inserisce nel percorso di crescita e innovazione intrapreso dal gruppo.
Al taglio del nastro hanno partecipato istituzioni, clienti, partner e stakeholder di ZCS, insieme ai rappresentanti delle diverse divisioni dell’azienda. La mattinata si è aperta con la conferenza di presentazione delle attività e delle prospettive del gruppo, per poi proseguire con la visita al nuovo building e ai suoi spazi.
Il nuovo edificio ospita circa 2.380 metri quadrati destinati alla produzione e 2.730 metri quadrati di uffici distribuiti tra primo e secondo piano. A completare la struttura c’è un parcheggio privato interrato da 2.700 metri quadrati con 77 posti auto, mentre all’esterno è presente un parcheggio pubblico da 154 posti, 96 dei quali realizzati come green park. Un progetto nel quale la sostenibilità rappresenta uno degli elementi centrali. Sul tetto sono stati installati 330 pannelli fotovoltaici, che occupano l’80% della superficie disponibile, per una potenza complessiva di 180 kW e una capacità di accumulo di 160 kWh. L’impianto rende il nuovo edificio autosufficiente dal punto di vista energetico.
Con il Palazzo del Futuro salgono quindi ora a cinque gli edifici realizzati da ZCS nel Valdarno, dopo il Palazzo delle Idee, il Palazzo della Tecnologia, il Palazzo dell’Innovazione e il Logistic Hub. Il nuovo complesso, affacciato sull’autostrada A1 e integrato con il Logistic Hub, va a creare un ulteriore spazio per le attività legate alla robotica professionale, all’automazione e alla logistica industriale.
Ed è proprio guardando al futuro dell’azienda che durante la conferenza di presentazione è emersa anche la figura di Chiara Bernini. Fabrizio Bernini ha introdotto la figlia parlando degli sviluppi futuri del gruppo e del suo ruolo sempre più centrale. Non si è trattato di un passaggio di consegne ufficiale, ma di un momento dal forte valore simbolico, all’interno di un percorso di cambiamento già avviato. Chiara Bernini ha infatti illustrato la direzione verso una progressiva managerializzazione di ZCS, con l’obiettivo di costruire una struttura sempre più autonoma dalla figura del fondatore e capace di proseguire il percorso di crescita attraverso competenze, responsabilità e autonomia decisionale.
Un investimento che, durante la mattinata, è stato letto anche attraverso il rapporto tra ZCS e il territorio. Il sindaco di Terranuova Bracciolini Sergio Chienni e l’assessore regionale Filippo Boni hanno sottolineato il valore della presenza dell’azienda per Terranuova, per il Valdarno e più in generale per la Toscana, indicando ZCS come una realtà capace di coniugare innovazione, sostenibilità e crescita e come un esempio virtuoso del tessuto imprenditoriale regionale. Al centro degli interventi anche la figura di Fabrizio Bernini, fondatore e presidente di ZCS, indicato come una figura lungimirante che ha saputo costruire nel territorio un gruppo oggi composto da 19 aziende e oltre 850 persone, con una presenza in 11 regioni italiane e in cinque Paesi esteri.
Una fase di evoluzione che si accompagna a numeri e investimenti importanti. ZCS punta a chiudere il 2026 con un fatturato consolidato di 240 milioni di euro, dopo aver superato i 220 milioni nel 2025. Nel corso dell’anno il gruppo ha investito circa 5 milioni di euro in ricerca e sviluppo e ha inserito oltre 30 nuove persone, proseguendo anche il lavoro del Laboratorio della Follia, il team di ingegneri dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla sperimentazione di nuove tecnologie.
Il Palazzo del Futuro diventa così anche il luogo nel quale prende forma la visione di ZCS per i prossimi anni: mettere in relazione software, Intelligenza Artificiale, robotica, automazione, energia, sanità e competenze, trasformandoli in parti di un unico ecosistema. Una strategia che trova declinazioni diverse nelle divisioni del gruppo. Nel Software, l’obiettivo è far dialogare ERP, Intelligenza Artificiale e robotica collaborativa, mentre nell’Healthcare l’integrazione tra software, automazione e robotica punta a rendere più efficienti i processi della sanità. Con ZCS People il gruppo sta costruendo un nuovo polo nazionale dedicato alle risorse umane, mentre ZCS Automation lavora sulle tecnologie per la tracciabilità e sul Digital Product Passport. Sul fronte Robotics, la gamma Ambrogio Professional guarda al mercato della robotica professionale per la gestione di grandi aree verdi, mentre la divisione Green Innovation, attraverso ZCS Azzurro, sviluppa inverter, sistemi di accumulo, pompe di calore e sistemi di monitoraggio, con una crescente presenza sui mercati europei.
Se il nuovo edificio rappresenta fisicamente questa evoluzione, il suo nome racconta la direzione intrapresa: il Palazzo del Futuro nasce a Terranuova Bracciolini, nel cuore del territorio in cui ZCS ha costruito la propria storia, ma guarda a un mercato sempre più internazionale. Una crescita che continua a tenere insieme innovazione e sostenibilità, sviluppo tecnologico e persone, apertura verso nuovi mercati e radicamento nel territorio.
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