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Anche le liste civiche sangiovannesi sull’Aventino. Nessuno di loro parteciperà al consiglio comunale

“Dopo aver attentamente analizzato quanto accaduto nei giorni scorsi nel percorso di preparazione del Consiglio Comunale di oggi, percorso che ha reso difficile, se non impossibile, una corretta preparazione sui vari atti per i consiglieri, ed in conseguenza di quanto accaduto nel precedente parlamentino, abbiamo deciso di non partecipare ai lavori del Consiglio Comunale odierno. Non possiamo continuare a sopportare la gestione dispotica ed improvvisata della massima assise cittadina portata avanti dal Presidente Spadaccio e dal Pd”. Dopo il Movimento 5 Stelle, anche le liste civiche sangiovannesi, oggi, non prenderanno parte alla seduta.
“Lo avevamo denunciato ancora poche settimane fa – hanno aggiunto i civici – Per il Partito Democratico le regole democratiche sono tali solo se congeniali al loro interesse. I consiglieri comunali ed i gruppi rappresentati nella massima assise cittadina non contano niente, il Pd considera le istituzioni come “cosa loro”, le opposizioni non devono esistere!”
“Siamo stati testimoni di una gestione del Consiglio Comunale di oggi a dir poco dilettantistica e non rispettosa delle minoranze. Le recenti “vacanze” negli Stati Uniti di una folta rappresentanza della maggioranza – ha proseguito la minoranza – hanno evidentemente distratto ancora di più il Presidente Spadaccio, la cui gestione superficiale e di parte del ruolo di Presidente è già ampiamente dimostrabile. Non si può organizzare un consiglio in fretta e furia e non consentire ai consiglieri il tempo necessario per poter approfondire gli atti, consapevoli della gravità di questa decisione ma altrettanto consapevoli che ormai a San Giovanni c’è una vera e propria emergenza democratica”.
“Tutto questo va infatti a sommarsi a quanto avvenuto nella precedente seduta del Consiglio Comunale, quando la Presidente del Consiglio Elena Spadaccio, in merito al dibattito sulla “Palestra fantasma”, fece carta straccia del regolamento del consiglio comunale consentendo al Sindaco Vadi una vera e propria “aggressione” al nostro capogruppo – hanno aggiunto le liste civiche – È più che mai urgente un serio confronto su come vengono gestiti i lavori del Consiglio Comunale. Rilanciamo quindi a tutte le forze di opposizione la nostra proposta di presentare congiuntamente una mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio. Non possiamo permettere al PD di fare scempio delle regole democratiche che regolano la vita del Consiglio Comunale”.

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