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Bretella del Ponte Mocarini. Il Sindaco Chienni: “Ci siamo quasi”. Intanto risponde ai commercianti di Poggilupi

Il traguardo è molto vicino e i soldi che mancano per finanziare la bretella Le Coste-Casello A1 Valdarno potrebbero arrivare da un momento all’altro. Ad annunciare l’imminente svolta è stato in queste ore il sindaco di Terranuova Bracciolini Sergio Chienni. Si tratta di un investimento di 15 milioni di euro, coperto in gran parte dal Governo e dalla Regione Toscana, che chiuderà il cerchio della variante alla regionale 69. Variante che, nel progetto iniziale non ha previsto, a torto, un intervento lungo l’area del Ponte Mocarini. Un errore, a cui gli enti preposti stanno rimediando, in quanto la mole di traffico in arrivo dalla zona industriale di Valvigna, nel comune di Terranuova, dove insistono colossi come Prada, si scontra con una infrastruttura viaria, quella che costeggia la zona della piscina, assolutamente inadeguata.
Si crea quindi, in particolare nel pomeriggio, dalle 17 alle 18, una sorta di imbuto, con un lungo serpentone di auto che si forma lungo la Sp di Lungarno. Situazione di cui è perfettamente a conoscenza il sindaco Chienni, e non solo lui. “Tutti noi valdarnesi sperimentiamo nelle ore di punta i disagi legati al traffico, con code che penalizzano sia i cittadini che le imprese – ha detto – . Dopo tantissimi anni in cui si è parlato della necessità di potenziare la viabilità, finalmente siamo vicini a raggiungere il finanziamento, che è il primo passo concreto perché la Regione Toscana realizzi l’opera. Se come ci auguriamo, così sarà, avremo raggiunto un risultato molto significativo”. Il sindaco ha poi ricordato che la congestione legata al traffico costituisce un ostacolo per le tante imprese presenti nel territorio, che complessivamente danno lavoro a migliaia di persone. E rappresenta un disincentivo ad investire da parte di nuovi imprenditori.
“Se si pensa sia ai cittadini che alle aziende – ha aggiunto – la paralisi nelle ore di punta delle principali arterie costituisce un danno economico ed ambientale”. Sarà quindi realizzata, probabilmente a partire dal 2020, una viabilità in fregio all’Autostrada del Sole per una lunghezza complessiva di circa 2.5 km fino al casello Valdarno per poi collegarsi in prossimità di quest’ultimo all’attuale S.P. 11. Il progetto è stato redatto dall’A.T.I. NET Engineering e Carlos Fernandez Casado, su incarico della Provincia di Arezzo. Il sindaco di Terranuova Bracciolini è poi intervenuto sulle recenti richieste avanzate dalla neonata associazione di esercenti di Via Poggilupi.
“Desideriamo confrontarci con tutti e cercare di tutelare tutti – ha detto – . Quando sarà il momento promuoveremo adeguati percorsi partecipativi. Ad oggi siamo solo ad una fase iniziale del percorso, una fase nella quale le ipotesi devono essere analizzate dai tecnici dei vari enti, per capire se siano effettivamente realizzabili. Quando sarà chiaro questo aspetto tutti i soggetti saranno coinvolti”. Per Chienni, infatti, oggi c’è il rischio di parlare di soluzioni che poi magari domani, alla luce di considerazioni tecniche, possono rivelarsi irrealizzabili. “Non solo – ha concluso – , è necessario capire come far coesistere gli eventuali lavori della bretella con quelli relativi alla realizzazione della terza corsia dell’autostrada”.

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