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La lista Sentire Comune. “Nessun campanilismo per la scelta dell’ubicazione del nuovo nido a Castelfranco Piandiscò”

La lista “Sentire Comune”, che a Castelfranco Piandiscò ha appoggiato il candidato a sindaco Massimo Mandò, interviene sulla realizzazione del nuovo asilo nido comunale, chiedendo che, per l’ubicazione, non ci sia una visione campanilistica. “Il primo atto della nuova maggioranza – ha sottolineato il centro sinistra – è stato una variazione del piano delle opere, in particolare il progetto di realizzazione di un nuovo asilo nido comunale. Questo importante progetto, finanziato da un bando vinto dalla precedente amministrazione, prevede la costruzione di una struttura per ospitare almeno 20 bambini del nostro comune. Tuttavia, la localizzazione dell’opera non è stata per ora chiaramente specificata, ma vista l’importanza strategica dell’intervento e la variazione di bilancio odierna, i cittadini hanno diritto di avere in tempi rapidi la comunicazione ufficiale dalla nuova giunta”.

 

 

Quello che temiamo – ha aggiunto Sentire Comune – è una visione campanilistica e di breve respiro che va a creare un doppione in un paese, Castelfranco, che non ne ha particolarmente bisogno, con una scelta priva di lungimiranza. Infatti, Castelfranco ha già un nido pubblico, realizzato 7 anni fa, che funziona bene e copre quasi totalmente il fabbisogno delle famiglie. Molto diversa la situazione degli altri centri”. L’opposizione ha infatti ricordato che a Faella e Pian di Scò,  paesi con più cittadini residenti, sono presenti due nidi paritari e non pubblici, che attualmente si trovano in difficoltà per le condizioni degli edifici che li ospitano. “Addirittura – ha aggiunto – il nido di Pian di Scò ad oggi è ospitato in altra struttura e non si vede una soluzione a breve. Inoltre, siamo preoccupati dei possibili tagli dal bilancio pubblico che in futuro potrebbero colpire le paritarie e di conseguenza le famiglie. Il nostro obiettivo condiviso in Consiglio è invece garantire ai tre centri principali l’accesso ai servizi di base, ossia in questo caso dotare di un nido pubblico un’altra località del nostro Comune, in quanto fondamentale servizio di prossimità per le nostre famiglie”.

Sentire Comune ritiene quindi idonee le località di Pian di Scò, come previsto dalla relazione tecnica allegata alla richiesta di finanziamento, o Faella, se si individuasse un’area per una realizzazione rapida o acquisendo strutture già esistenti. “Temiamo invece che la scelta sia già stata presa, nonostante l’assessore Morbidelli affermi il contrario, privilegiando il paese con la minor prospettiva di sviluppo urbanistico e soprattutto con una struttura già nuova. Chiediamo quindi al vicesindaco Calcinai e alla consigliera Papi se preferiscono scegliere tra la soluzione più idonea e consigliata dai tecnici o se si arrenderanno all’evidenza limitandosi ad alzare la mano – ha proseguito la minoranza – Dato che la coperta del bilancio è corta, domandiamo anche al Capogruppo Pieralli che parla di “maggior facilità dei faellesi di raggiungere Castelfranco” rispetto a Piandiscò, o all’assessore alla Scuola Gagliardi, conosciuta per le sue battaglie anti-accorpamento, se intendono barattare una rotonda, chiodo fisso del consigliere Pieralli, con un asilo nido pubblico necessario per il centro di Faella. Consigliamo anche ad entrambi di informarsi bene rispetto alle eventuali ulteriori possibilità per collocare il nuovo nido a Faella, poiché il Sindaco e l’Assessore ai lavori pubblici non hanno detto loro la verità fino in fondo…. Pensiamo che questo non sia il modo giusto di iniziare ad amministrare – ha concluso Sentire Comune –  per fare le scelte non si guarda al campanile ma alle reali necessità dei cittadini, allo sviluppo dei differenti centri e alle loro caratteristiche ed è dunque evidente che questa scelta sia miope e sbagliata. Per questo ci opporremo con ogni mezzo possibile, augurandoci che anche i consiglieri di maggioranza riflettano con la propria testa e si oppongano a questa scelta”.

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