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Cavriglia primo Comune del Valdarno ad intitolare un luogo di interesse pubblico a Gino Strada

E’ il primo comune del Valdarno che ha annunciato l’intitolazione di un luogo di interesse pubblico a Gino Strada, il medico morto nei giorni scorsi mentre si trovava in Normandia. E’ Cavriglia, che provvederà anche a realizzare un murales in memoria del fondatore di Emergency all’interno di una scuola. La notizia è stata ufficializzata in queste ore. Il luogo prescelto è Meleto Valdarno, frazione a cavallo tra l’area di fondovalle e la collina. Qui, nell’ambito dei lavori di efficientamento energetico, adeguamento sismico e abbattimento delle barriere architettoniche che l’amministrazione comunale sta portando avanti in tutti i plessi scolastici del territorio, è stato recentemente ristrutturato l’edificio che ospita la vecchia scuola elementare e qui è stata spostata la direzione e la segreteria dell’Istituto Dante Alighieri, con la conversione della vecchia mensa in una sala polivalente aperta al pubblico da condividere con la comunità.
Il 15 settembre prossimo, primo giorno di scuola, Leonardo Sanni e gli assessori hanno deciso di inaugurare i lavori insieme alla Preside Paola Ponzuoli, intitolando il resede pubblico di fronte alla direzione alla memoria di Gino Strada. Inoltre sarà realizzato un murales con il suo volto all’interno dell’aula polivalente.

“Un gesto significativo – hanno ricordato sindaco e giunta – affinché il suo esempio, i suoi gesti e le sue battaglie divengano di tutti ed il suo testimone passi nelle mani degli studenti e delle nuove generazioni. Perché Gino può essere partito per sempre, ma adesso le sue battaglie dovranno continuare a camminare sulle nostre gambe. Almeno a Cavriglia sempre. Ci sono uomini che lasciano un segno indelebile ed un esempio unico e raro per le comunità che li hanno generati. Strada era sicuramente uno di loro – ha ricordato l’amministrazione – . In pochi come lui hanno saputo fare sempre e senza distinguo una dura opposizione alla guerra, senza se e senza ma. Grazie alla sua Emergency ha fondato ospedali pediatrici in Afghanistan, in Yemen, nell’Africa abbandonata di cui interessano solo le ricche risorse minerarie e di altro genere, per il cui controllo si alimentano le guerre, si devasta il clima e si pervertono i modi di vita tradizionali preparando il terreno a migrazioni sempre più incontenibili e massicce. Ovunque Gino Strada ed Emergency erano presenti per soccorrere i più deboli. Al tempo stesso si era concretamente impegnato per la riconversione dell’industria bellica, come nel caso della Valsella, le cui operaie, con il suo sostegno, decisero di non essere più complici delle stragi e passarono dalla produzione di mine a quella di motori elettrici. Gino Strada è stato un grande italiano, un esempio anche per la nostra comunità ed è per questo che la giunta ha deciso di intitolare uno spazio pubblico alla sua memoria”, ha concluso il Comune di Cavriglia.

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