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Elezioni 2024. A Cavriglia il record di Thomas Stagi e Filippo Boni. 1.564 preferenze in due

Per decenni Cavriglia stata definita la “Stalingrado rossa” non solo del Valdarno, ma della Toscana, perché da queste parti le percentuali che alle elezioni riusciva ad ottenere il Partito Comunista erano veramente bulgare. Ma questa cultura di sinistra non è mai venuta meno nemmeno negli ultimi anni, quando il Pci si è trasformato, sono nati prima i Ds, poi il Pds e adesso il Pd, l’affluenza alle urne è diminuita e le ideologie non sono più quelle di una volta. Ma la cultura politica che c’è in questo angolo di Valdarno rimane molto forte e rimane molto forte anche l’apprezzamento per chi governa, come dimostra l’86% di voti che ha raccolto la candidatura di Leonardo Degli Innocenti o Sanni alle ultime amministrative. Un vero record, ma non è l’unico.

 

 

Analizzando le preferenze dei candidati al consiglio comunale, balza agli occhi un numero per certi versi clamoroso, anche se non inatteso. I due consiglieri, diventati poi assessori anche in questa legislatura, Thomas Stagi e Filippo Boni hanno fatto incetta di preferenze, il primo con 793 e il secondo con 771. 1564 voti in due. Sono dati impressionanti se paragonati a quelli che hanno ottenuto altri candidati in altri comuni. E non perché questi ultimi non siano riusciti a conquistare numeri significativi, ma perché da queste parti si è andati decisamente oltre. Alcune situazioni sono imparagonabili, considerato l’alto numero di candidati e di liste, ed essendoci quindi una dispersione enorme di voti – è il caso ad esempio di San Giovanni e Figline Incisa Valdarno –  ma in situazioni simili la differenza in termini di preferenze tra i primi due candidati di Cavriglia e quella negli altri comuni è clamorosa, con una media a favore di Stagi e Boni del 50% in più e, in alcune occasioni, con il triplo di preferenze in più.

Mai come in questo caso parlano i numeri e quindi facciamo qualche esempio concreto, sottolineando ancora una volta che sono i due candidati di Cavriglia ad aver ottenuto risultati record. Gli altri hanno fatto decisamente il loro. A Terranuova Bracciolini i due candidati più votati risultano Bigazzi e Tognazzi – centrosinistra- con 289 e 313 preferenze.  A San Giovanni Marziali e Bidini – Pd – con 123 e 129 preferenze. A Bucine Terzini e Ciapi della lista Taranghelli con 249 e 242 preferenze. A Figline Bargilli del Partito Democratico con 129 consensi. A Castelfranco Piandiscò Morbidelli e Grassi della lista Insieme per Rossi Sindaco con 319 e 323 preferenze. Questi solo alcuni esempi che testimoniano l’incredibile risultato e per certi versi inarrivabile raggiunto da Thomas Stagi e Filippo Boni che, non a caso, sono stati confermati in Giunta. Il primo avrà la delega di lavori pubblici, personale, ambiente, sanità e sociale. Il secondo, oltre a ricoprire la carica di vicesindaco, sarà anche assessore alla cultura, all’edilizia, a urbanistica, alla memoria e alla bellezza.

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