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La Fortis Faella si rifiuta di giocare e passa la Lokomotive Cavriglia: “i nostri avversari hanno deciso di sconfiggere un regolamento sbagliato”

Si conclude la vicenda della partita rinviata tra Fortis Faella e Lokomotive Cavriglia di settimana scorsa, quando allo stadio Fratini di Faella si stava giocando la gara di ritorno dei quarti di finale della Coppa Edo Gori della Uisp.
Oggi la svolta. La Fortis Faella si rifiuta di giocare e dunque il passaggio del turno è appannaggio della Lokomotive Cavriglia che, dopo la polemica, accede quindi così alla semifinale. “Nei giorni scorsi – fa sapere la Lokomotive Cavriglia – ci siamo lamentati (ricevendo il supporto di una decina di squadre, in maniera sia pubblica che privata) di un regolamento che, lo ribadiamo, è assurdo. Oggi, invece, raccontiamo di una vera e propria lezione di sportività”.
Giovedi scorso 18 aprile la Lokomotive stava vincendo 2-0 a Faella, era ad un passo dalle semifinali Uisp, quando al 78° salta la luce allo stadio. La decisione, motivata dalla Uisp, era quella di rigiocare da capo nonostante mancassero solo 12 minuti alla fine.

La UISP ha però comunicato in via ufficiale che la società Fortis Faella non disputerà il recupero della gara di Coppa che sarebbe stata in programma domani sera.
“Non è da tutti riconoscere il merito ed una sconfitta che, sul campo, era probabile, quasi certa, ma non ancora ufficiale. A nostro avviso – ribadisce la Lokomotive – la soluzione corretta era quella di rigiocare i 12 minuti che mancavano. Questa soluzione, purtroppo, non è ammessa, e allora i nostri avversari hanno deciso di “sconfiggere” un regolamento sbagliato con un gesto da signori. Onore a voi, quindi, e grazie di cuore per la bella dimostrazione di sport”.

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