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Elezioni Figline Incisa. La candidata Giorgia Arcamone avanza le sue proposte per le politiche giovanili

La candidata a Figline Incisa per la lista CambiaMenti Giorgia Arcamone avanza alcune poposte sulle politiche giovanili. “Una amministrazione che abbia a cuore il territorio e il futuro dei giovani non può in nessun caso chiamarsi fuori da quello che è uno dei suoi doveri principali: farsi parte attiva per promuovere, coltivare, strutturare tutte quelle relazioni sociali ed economiche che promuovano la cultura del Lavoro, l’interscambio volto a favorire l’orientamento scolastico ed universitario ed infine la valorizzazione dei talenti del territorio presso le aziende, le imprese, gli enti che su di esso insistono. Nel nostro territorio ci sono infatti aziende virtuose, istituti scolastici di eccellenza, vi è la possibilità di stabilire fruttuosi rapporti con gli Istituti Tecnici Superiori, importante asset della nostra formazione, e con le università, in modo che chiunque completi uno step della propria formazione scolastica possa essere orientato verso la prosecuzione degli studi o l’ingresso nel mondo del lavoro. Quello che però rimane lo snodo centrale di una amministrazione operosa – e che fino ad oggi nel nostro territorio è clamorosamente mancato – è il coordinamento fra tutte le realtà di cui sopra volto ad accompagnare il giovane nelle scelte fondamentali per la propria realizzazione personale e professionale.”

“Per quanto riguarda le azioni pratiche necessarie- continua Arcamone-  si sono individuate le seguenti strategie e azioni: incremento dei servizi di salute mentale dagli psicologi al servizio di neuropsichiatria infantile; messa a disposizione di spazi polifunzionali in cui ci si possa incontrare per attività diverse: studio, gioco attività artisti e creative; sviluppo di sinergie con le scuole e con tutte le realtà del Terzo Settore che si rivolgono ai giovani, e che faticano a trovare un punto di incontro e di coordinamento; supporto per la realizzazione da parte delle istituzioni di cui sopra ai progetti rivolti al mondo giovanile – contest musicali, piccole esposizioni artistiche e tutto quanto sia per i giovani d’aiuto ad esprimersi, comunicare, realizzarsi, avvicinarsi a nuove strategie, trovare la propria strada; incrementare e individuare sinergie per l’efficace orientamento scolastico e lavorativo;  presidio sul territorio con punti di informazione che possano fornire notizie sempre aggiornate sulle nuove professioni e le nuove occasioni di lavoro che il territorio offrirà. Accanto a questi interventi diretti sui ragazzi- termina Arcamone-  occorre anche dare strumenti nuovi ai genitori che si trovano a dover gestire problemi sempre più complessi. Il seme dei problemi viene sempre gettato nell’infanzia e occorre aiutare i genitori a prendere coscienza dell’importanza di alcune scelte educative o della mancanza di esse che forse può essere ancora più dannosa.”

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