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Maurizio Sarri stamani a Matassino per una iniziativa elettorale. “La politica mi ha deluso. Contano solo le persone”

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Ha parlato della sua giovinezza, del suo legame di amicizia con l’ex presidente del Consiglio Superiore della Magistratura David Ermini e della politica, che lo ha deluso. Un Maurizio Sarri a 360° quello che stamani ha preso parte all’iniziativa “Un caffé con Maurizio”, uno degli eventi che fa parte della serie di incontri pianificati su tutto il territorio comunale dalla coalizione a sostegno di Valerio Pianigiani Sindaco (in alto l’intervista all’ex allenatore della Lazio). Si è tenuto al circolo Arci del Matassino, per l’occasione tutto esaurito. Non ha voluto e potuto parlare del suo futuro in panchina. “Ho ancora dei vincoli con la Lazio e quindi non posso farlo. Anche se, devo dire, in questi venti giorni ho sentito un mare di c….”, ha detto, come sempre, senza peli sulla lingua. I suoi rapporti con Figline? Bellissimi. “Ho passato tutta la mia infanzia e la mia giovinezza in questi luoghi – ha ricordato – in più ho fatto tutte le giovanili nel Figline e ho giocato cinque anni in prima squadra. Quindi è chiaro sia fortemente legato a questi luoghi”.

 

 

Sul suo rapporto con Ermini ha raccontato un aneddoto. “Un giorno, durante una intervista alla Gazzetta dello Sport, un giornalista mi chiese di una foto scattata alle scuole elementari di Figline. In quella foto c’ero io e David. Gli ricordai che il maestro ci diceva che eravamo gli unici due a non capire nulla”, ha detto, tra le risate generali”. Non si appassiona più di politica come un tempo e si è detto deluso. “Oggi si assiste ad una mancanza di ideali che è molto pericolosa. Quindi dobbiamo scegliere le persone. E se Valerio Pianigiani mi dice che si candida, è chiaro che io sia con lui, perché conosco la persona, il suo valore e quello che ha fatto nella vita, sempre al servizio degli altri”. E il suo futuro? “Tra due o tre anni, quando smetterò di fare l’allenatore, ho già deciso che non farò più niente, a parte quello di dare una mano alle persone che se lo meritano”. E’ un legame forte quello tra la famiglia Sarri e Figline Valdarno. Non solo perchè Maurizio, figlio di un operaio, Amerigo, ex ciclista dilettante e indipendente, pur essendo nato a Napoli, è cresciuto in questo angolo di Toscana, ma anche perchè ha vissuto appieno la vita sociale e associativa del paese. Nonostante la lontananza per motivi professionali. E lo dimostrano tanti aneddoti e numerose iniziative che, in questi anni, lo hanno visto coinvolto. Lui e la sua famiglia, tra cui il figlio Nicolè, diventato da questa stagione il nuovo presidente dell’ASD Figline.

 

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