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Pendolari, Giannelli (Lega): “i disagi dei pendolari peggiorano, occorre modificare il contratto di servizio”

“Oltre al danno, la beffa, per i pendolari della tratta Arezzo Firenze. Per il secondo mese consecutivo, infatti, l’indice di affidabilità di tutte e 14 linee toscane è stato sopra la soglia del contratto di servizio Trenitalia – Regione Toscana (previsto al 98% per il 2024). E quindi i pendolari non hanno diritto a nessun indennizzo. Incredibile vero? Una vera presa per i fondelli.” Queste le parole di Giampaolo Giannelli, capolista a Figline Incisa della lista della Lega che sostiene assieme ad altre la candidatrura a sindaco di Silvio Pittori.
“Quanto indicato dall’indice di affidabilità – continua Giannelli – contrasta fortemente con la realtà dei fatti. Basta prendere ogni giorno un qualsiasi treno, sia della direttissima che non, per rendersi conto che le cose sono molto diverse. Treni sempre in ritardo, sovraffollati, talvolta cancellati; una situazione di quotidiano disagio che da due anni va peggiorando giorno dopo giorno.
“Il contratto di servizio, purtroppo, – precisa Giannelli – ha dei parametri a dir poco anacronistici sia nel calcolo dei minuti di ritardo che nella (non adeguaata) considerazione degli orari di maggiore affollamento. Inoltre, la non applicazioni, da parte della regione, delle penali previste a carico di Trenitalia, ha come unico risultato quello di non risolvere i problemi. Nel programma del candidato Sindaco Silvio Pittori che verrà presentato nelle prossime settimane – conclude l’esponente della Lega – le proposte di soluzione dei problemi del trasporto pubblico hanno un ruolo centrale. Perchè è di tutta evidenza sia  il fallimento politico di un trasporto pubblico regionale che ormai non è più un trasporto pubblico, sia un interessamento tardivo da parte dei sindaci del territorio che troppo poco hanno fatto a sostegno dei pendolari. Occorre quindi cambiare il contratto di servizio, che per come è concepito adesso è non rispondente alla realtà.”
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