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Sanità. Il candidato sindaco a Figline Incisa Enrico Buoncompagni propone un referendum propositivo sul Serristori

Il candidato sindaco a Figline Incisa Enrico Buoncompagni interviene sulle problematiche sanitarie. “Sul tema della sanità territoriale e nello specifico sulla necessità di riportare un punto di emergenza-urgenza all’ospedale Serristori- scrive Buoncompagni- vogliamo rimettere la funzione di indirizzo politico in mano ai cittadini: per questo vogliamo utilizzare l’art. 48 del nostro statuto, che prevede la possibilità di indire un referendum propositivo, fondamentale istituto di partecipazione diretta e popolare.” Questa la proposta lanciata dal candidato che spiega: “Io credo che sia arrivato il momento di farsi carico del tema Serristori e dei problemi della sanità territoriale per mettere la politica regionale, competente sulla programmazione, di fronte ad una decisione chiara e univoca, frutto della volontà dei cittadini e non mediata dagli interessi dei partiti.”

“Anche perchè- prosegue Buoncompagni -il totale accentramento dell’emergenza-urgenza nella città di Firenze ha prodotto sul territorio delle forti criticità in termini di risposta e di costi di accesso alla sanità pubblica. La salute è un tema che non può sottostare a logiche aziendalistiche, ma deve seguire politiche di qualità del servizio e di equità di accesso. Un Sindaco che vuole svolgere in pieno il proprio mandato non può non dare priorità alle questioni che riguardano la salute ed alla protezione sociale dei propri cittadini. Per questo invito anche i comuni limitrofi a unirsi a questa iniziativa per chiedere direttamente ai cittadini cosa pensano del futuro della sanità sul nostro territorio.”

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