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Incisa, giornata di festa per l’inaugurazione della Biblioteca Comunale “Gilberto Rovai” con i saluti di Leonardo Pieraccioni

È stata una grande serata di festa quella che ieri 5 luglio  ha celebrato l’inaugurazione della nuova sede della Biblioteca Comunale Gilberto Rovai a Incisa, in piazza Mazzanti. Proprio nello spirito con cui è nata questa nuova sede: non soltanto un luogo di cultura ma anche di incontro e di socializzazione, un punto in cui poter ospitare incontri, attività, laboratori e altre iniziative anche oltre il consueto orario di apertura al pubblico. Dopo il taglio del nastro da parte della sindaca Giulia Mugnai alla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del consigliere regionale Cristiano Benucci e della famiglia Rovai, è stato il critico letterario Piero Dorfles a parlare al pubblico dialogando con il giornalista Iacopo Gori, a sua volta grande amico di Rovai (col quale aveva scritto il libro Le grida degli urubù). A seguire una serie di eventi: dalle letture “one-to-one” delle poesie del Canzoniere di Francesco Petrarca ai laboratori per bambini, dallo spettacolo di giocoleria e clowneria ai consigli letterari del Gruppo di lettura, con i food truck in funzione per cibo, bevande e gelati. E poi ancora a seguire il concerto live del Tea for Three Swing Quartet, il laboratorio di piccolo circo per bambini. E infine l’interpretazione delle Cosmicomiche di Italo Calvino (di cui ricorre il centenario della nascita) nella tappa speciale del tour del “Giardino di Alceste” in quello spazio verde che adesso ricorderà la dipendente comunale Gabriella Operi.

Alcune foto dell’inaugurazione

Il famoso comico e regista toscano Leonardo Pieraccioni è stato presente virtualmente all’inaugurazione con un videomessaggio nel quale ha ricordato la figura dell’incisano Gilberto Rovai scomparso nel 2004 e al quale aveva reso omaggio nel suo film “Ti amo in tutte le lingue del mondo”.

Sentiamo Pieraccioni 

Il saluto del presidente della Regione Eugenio Giani 

“Inaugurare questa biblioteca significa per noi tante cose – ha detto la sindaca di Figline Incisa Giulia Mugnai – promuovere la lettura, la socializzazione, lo studio, riqualificare un’area fino ad ora abbandonata e restituirle bellezza. Ma significa anche lavoro di squadra e intersettoriale. Sono tante, infatti, le professionalità e i servizi comunali che ci hanno permesso di arrivare fin qui, a partire dall’intercettazione dei fondi fino al progetto, ai lavori veri e propri, agli arredi, al trasloco e alla catalogazione di ogni singolo volume. Per questo abbiamo concepito questa giornata come una festa, durante la quale celebrare questo grande progetto collettivo.

L’intervista a Giulia Mugnai 

 

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