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La Delfosub di Montevarchi ricorda nei fondali marini di Sharm Mauro Mancini Proietti

Tra le tante passioni che aveva il dottor Mauro Mancini Proietti, ex commissario di polizia di Montevarchi, scomparso tragicamente nei mesi scorsi per un incidente stradale, c’era anche il mare, i suoi fondali, le immersioni e la sua attività con la Delfosub di Montevarchi, associazione O.N.L.U.S., che ha come scopo la promozione e l’esercizio di attività subacquee sia per persone normodotate, che portatori di handicap. Mancini Proietti era uno di loro e proprio in questi giorni è stato ricordato nelle acque di Sharm El Sheik, una delle mete preferite dai ragazzi della Delfo, una trasferta a cui spesso aveva preso parte anche l’ex commissario della Polizia di Stato. Alcuni sub dell’associazione hanno affisso nei fondali marini della località balneare egiziana una targa su carta rigida con stampate alcune parole. “Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda…
Noi continueremo a farlo anche in fondo al mare. In ricordo del nostro Mauro Mancini Proietti – relitto SS Dunraven a Beacon Rock Sharm El Sheik -“. Una bellissima iniziativa che ha voluto ricordare un uomo che era legato anche al mondo del volontariato.

Conosciuto e apprezzato non solo per il suo lavoro, ma anche per la sua attività extra professionale Mauro Mancini Proietti è morto alla fine di settembre del 2022 in un tragico incidente stradale a Levanella, mentre era a bordo della sua moto. 60 anni, nativo di Tivoli e residente a San Rocco a Pilli, nel senese, sposato e padre di una figlia, il dottor Mancini Proietti era stato dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Montevarchi dal 2015 al 2019, una delle tappe di una brillante carriera nella Polizia. Era docente dell’Università di Siena in Diritto Agrario e dell’Agribusiness. E poi la grande passione per il calcio, con l’esperienza di arbitro nelle serie minori e il grande tifo per l’Inter e per la subacquea, con le immersioni nel Dna. Era socio praticante della Delfosub, che non si è dimenticata di lui e ha voluto ricordarlo in questi giorni di fine giugno nei fondali marini dell’Egitto.

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