Cerca
Close this search box.

Le liste civiche sangiovannesi. “Con i treni della Tav tornano i disagi per i cittadini del Ponte alle Forche”

“Partono i treni e riprendono i disagi al Ponte alle Forche”. In questi giorni è ripresa la circolazione dei convogli con le terre dell’alta velocità diretti da Firenze alla centrale di Santa Barbara a Cavriglia. I treni si fermano alla stazione di San Giovanni e da qui raggiungono l’ex area mineraria. Le liste civiche sangiovannesi hanno puntato l’indice sulle conseguenze che questi transiti comportano per chi abita nei quartieri a nord della città e per gli automobilisti, in coda ai passaggi a livello. “Lo avevamo detto chiaramente in Consiglio Comunale: i disagi saranno insostenibili per il quartiere del Ponte alle Forche – hanno sottolineato i civici – In questi giorni la cartina di tornasole, code per chi ha il coraggio di attraversare il quartiere, problemi per i cittadini e conseguenti danni economici per le attività del posto. Se il Partito Democratico non avesse rifiutato di convocare il Consiglio Comunale aperto quando i cittadini del Ponte alle Forche depositarono la loro petizione (che comprendeva anche i disagi legati al passaggio a livello), forse in questi mesi avremmo potuto concertare una soluzione diversa. Si continua invece con una programmazione delle opere sbagliata, che somma disagi a disagi. Ed a far cadere le opere “dall’alto” senza un ascolto ed un confronto con i cittadini – ha detto la minoranza – Insomma, l’attraversamento dei treni con le terre di scavo porta vantaggi (e soldi) principalmente a Cavriglia mentre ai cittadini di San Giovanni porta poche opportunità e molti disagi. Ci spiacerebbe essere stati facili profeti, ma temiamo che sia davvero un destino da Cavriglia Scalo quello che attende San Giovanni”.

Articoli correlati