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Enzo Brogi candidato a sindaco di Loro Ciuffenna? Lui non ha sciolto le riserve

Le voci sono insistenti. Così come le richieste, che gli stanno arrivando da più parti. Enzo Brogi è pronto a rimettersi in pista? L’ex sindaco di Cavriglia e già consigliere regionale potrebbe essere uno dei candidati per la poltrona di sindaco a Loro Ciuffenna. Lui non si sbottona, ma nell’agorà della politica si vocifera che, dalle pendici del Pratomagno, diversi esponenti, anche del Pd, gli abbiano chiesto di fare un passo in avanti. E sarebbe per certi versi clamoroso, se non altro perché Brogi ha già ricoperto la carica di primo cittadino, negli anni 90, in un altro comune valdarnese, ma nell’altro versante, quello del Chianti. L’ex presidente del Corecom, tra l’altro, è nato a Loro Ciuffenna e da alcuni anni è anche residente, in una abitazione che si affaccia sulla Setteponti. Conosce perfettamente le dinamiche del Partito Democratico ed è il direttore responsabile della rivista “Prato Magno”, che si occupa proprio di questo angolo di Valdarno. Vedremo se ci saranno sviluppi. Certo è che una sua eventuale candidatura farebbe rumore.

Una passione, quella per la politica, che Enzo Brogi, 71 anni, coltiva da decenni. Negli anni sessanta iniziò infatti ad occuparsi di attività culturali e politiche, militando in Lotta Continua. Nel 1973 è entrato a lavorare alla miniera di lignite Enel di Santa Barbara e ha ricoperto diversi incarichi nella Federazione lavoratori dell’energia Cgil. Nel 1978, trasferitosi a Cavriglia, si è iscritto al Pci divenendone poi segretario cittadino. Il primo incarico da amministratore locale risale al 1985, quando, eletto consigliere comunale a Cavriglia, fu nominato assessore alla cultura e all’ambiente. Nel 1991 divenne poi sindaco, incarico che ha ricoperto fino al 2004. E’ stato poi consigliere regionale e presidente del Corecom.  Oggi è componente dell’assemblea e della direzione regionale del Pd della Toscana e ha un legame molto forte con il segretario Fossi. A Loro, insomma, le indiscrezioni non mancano, mentre da altre parti tutto pace.

Nella vicina Castelfranco Piandiscò hanno preso il via i tavoli di incontri promossi e organizzati dal Pd con le componenti della società civile, per condividere la visione e i progetti legati al territorio e prepararsi al meglio al prossimo appuntamento elettorale. Novità sono previste a breve. A Terranuova il centro sinistra deve sciogliere il nodo delle primarie, mentre a San Giovanni l’alleanza civica, democratica e progressista, come noto, ha scelto Vadi per un mandato bis. Le liste civiche, che ieri hanno inaugurato la sede in Corso Italia, dovrebbero annunciare sviluppi nelle prossime settimane, mentre dal centro destra tutto tace. Nessuno spiffero da Cavriglia e Bucine.

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