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Montevarchi. Inaugurata l’area di sosta delle unità cinofile realizzata dai Vigili del Fuoco

E’ stata inaugurata a Montevarchi un’area di sosta delle unità cinofile che arrivano in Valdarno per compiere operazioni di ricerca persone o di soccorso. E’ stata realizzata dai Vigili del Fuoco della locale srazione in uno spazio attiguo alla caserma di viale Cadorna di proprietà del Comune, che ha fornito parte dei materiali per l’intervento. Al taglio del nastro era presente anche il sindaco Silvia Chiassai Martini. E’ stata ricordata l’importanza di questi animali nella gestione delle emergenze e per compiere azioni di ricerca di persone e di pronto intervento. “Per questo motivo – ha spiegato Chiassai – l’amministrazione comunale, in occasione della cerimonia di inaugurazione, ha voluto ringraziare i Vigili del Fuoco per la realizzazione di una struttura nata a seguito dell’impegno e al lavoro dei nostri pompieri. E’ stata allestita una struttura di accoglienza unica nel suo genere di cui il territorio era sprovvisto, utilizzando per i lavori materiale di riciclo per permettere all’esterno un luogo di sosta per questi soccorritori speciali e la loro protezione dalle intemperie, con una capannina e una cuccia dedicate”.
I cani sono un valido aiuto nelle operazioni di salvataggio, recupero e ricerca, tanto da essere diventati aiutanti preziosi nelle unità cinofile di Carabinieri, Polizia, Finanza e Vigili del fuoco, svolgendo un ruolo attivo per la tutela della sicurezza pubblica. “ I Vigili del Fuoco – ha proseguito il sindaco – sono un punto di riferimento importante e imprescindibile per il pronto intervento e la sicurezza di tutta l’area valdarnese, in cui vivono e lavorano circa 100.000 abitanti. Un territorio che è anche estremamente vulnerabile per l’estensione di superfici boschive e rurali che nei periodi estivi sono soggette ad incendi, dove sono presenti due dighe idroelettriche, numerosi torrenti e montagne, in cui sono aumentati negli anni eventi franosi conseguenti ad un processo di cambiamento climatico. Senza considerare lo sviluppo economico, urbanistico e imprenditoriale del Valdarno in cui hanno sede le aziende artigianali ed industriale tra le più importanti della Toscana. Agevolare pertanto la gestione di eventuali operazioni di soccorso e apportare un miglioramento nella qualità degli interventi grazie al prezioso aiuto dei cani da soccorso – ha concluso – rappresenta un‘opportunità importante, ma è doveroso garantire un luogo protetto e accogliente per gli aiutanti speciali. Finora i cani del corpo e delle altre forze dell’ordine non avevano un luogo dove riposare e per fare una sgambata dopo le fatiche sul campo e i pompieri montevarchini si sono adoperati per provvedere alle esigenze degli animali.
Ottenuto il via libera dall’amministrazione per il ripristino del terreno, il personale del distaccamento, utilizzando anche materiali di riciclo, ha creato a tempo di record una piccola oasi recintata con tanto di capannina e cuccia per il riparo dei cani dalle intemperie. E non potevano mancare due cartelli affissi all’ingresso che indicano la zona riservata ai migliori amici dell’uomo convocati nel comprensorio per collaborare ai vari soccorsi.

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