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Montevarchi: varchi elettronici nella Ztl, raffica di multe

Varchi elettronici: il controllo degli accessi alla Zona Traffico Limitato di Montevarchi è iniziato il 7 gennaio 2019 e fino al 31 dicembre scorso sono state accertate 4232 violazioni per accesso senza autorizzazione in orari di chiusura. Oltre 352 automobilisti al mese quindi si sono visti recapitare a domicilio verbali e bollettini di pagamento.
Sono alcuni dei numeri contenuti nel report stilato dal Comandante del Corpo Associato di Polizia Municipale Marco Girolami e illustrato nell’ultima seduta del Consiglio comunale dall’assessore Lorenzo Posfortunato in risposta a un’interrogazione dei consiglieri di Avanti Montevarchi Paolo Ricci e Fabio Camiciottoli.
I due esponenti di minoranza avevano profetizzato a suo tempo l’impennata di sanzioni e puntato l’indice contro una campagna di informazione ritenuta inefficace per far capire le modifiche introdotte. In particolare alle persone con disabilità, titolari del permesso nominativo invalidi che, era la denuncia, sono stati multati per non aver comunicato la targa della macchina utilizzata chiamando il numero telefonico riportato sui pannelli attigui alle telecamere e ai passaggi videosorvegliati.
Ebbene, ammontano a 254 i ricorsi, presentati quasi tutti da disabili, nei 12 mesi appena trascorsi. In questi casi però gli agenti hanno informato i cittadini della possibilità di presentare istanza di ricorso per contestare la contravvenzione, fornendo anche i moduli stampati da riempire per attivare la procedura. E la Prefettura di Arezzo ha successivamente archiviato i verbali.
Il resto dei multati, invece, deve saldare il conto che oscilla dai 73 euro e 33 centesimi per chi paga nel giro di 5 giorni ai circa 98 euro versati da chi provvede entro due mesi, fino ai 181 euro e 73 comminati ai ritardatari.
Solo parzialmente soddisfatto delle spiegazioni il consigliere Camiciottoli che ha suggerito agli amministratori di provvedere a interventi migliorativi, ad esempio, corredando le scritte sui display dei varchi con un segnale rosso o verde per far comprendere immediatamente la regolamentazione. Altro problema da risolvere, ha concluso, sono i due cartelli consecutivi che si trovano all’ingresso di via Roma. Il primo disciplina l’accesso in via Cennano, possibile fino alle 21, il secondo quello del corso principale, aperto fino alle 13. A pochi metri l’uno dall’altro e con due messaggi opposti, attivo e non attivo, finiscono per trarre in errore chi è al volante.

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