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Montevarchi, via all’iter per il regolamento sul gioco lecito. Decisione all’unanimità

Contrasto alle ludopatie: il Comune di Montevarchi si doterà a breve del regolamento sul gioco lecito. E’ passata all’unanimità, dopo l’emendamento della maggioranza, la mozione firmata dalle consigliere del gruppo Pd Elisa Bertini e Francesca Neri che chiedeva a sindaco e Giunta di dotarsi dello strumento predisposto da Anci Toscana e inviato a tutti i municipi del Granducato per dare uniformità alle azioni e coordinare il contrasto al gioco d’azzardo patologico.
Una piaga in crescita esponenziale e subita soprattutto dalle fasce più vulnerabili della popolazione con conseguenze spesso devastanti per le vittime e le loro famiglie.
Nel comprensorio è attivo da tempo il Comitato #ValdarnoNoSlot che ha dato un input decisivo alla creazione del percorso di sensibilizzazione degli enti locali e della Regione. Un iter che prese l’avvio da un’interrogazione bipartisan presentata nella scorsa consiliatura montevarchina dai consiglieri Fabio Camiciottoli, Alessandro Bencini e Gianluca Magini per sollecitare incentivi fiscali a favore degli esercenti che decidevano di togliere le macchinette mangiasoldi dai propri locali.
“Grazie al lavoro svolto dall’intera vallata – ha ricordato Elisa Bertini – si è arrivati alla bozza di regolamento che introduce importanti novità a disposizione degli amministratori per contenere il fenomeno”. Una battaglia che supera posizioni politiche e partitiche. “Ringrazio il Partito Democratico che ha sollevato una questione di stretta attualità – ha sottolineato il rappresentante di Prima Montevarchi Lorenzo Allegrucci – basti pensare che nella nostra città ogni anno vanno in fumo oltre 30 milioni di euro. Il sindaco aveva già analizzato la proposta in sede di Conferenza zonale dei primi cittadini e si era detta favorevole ad avviare l’iter per una rapida approvazione”.
“L’auspicio – ha concluso Fabio Camiciottoli di Avanti Montevarchi – è che il testo sia presto discusso e ratificato. Ringrazio il sindaco di Pergine Simona Neri, responsabile del progetto speciale “Ludopatie e Bullismo” di Anci Toscana, e la Regione che ha stanziato ulteriori risorse per contrastare il fenomeno, anche se dovremo chiederle un ulteriore sforzo per potenziare i Sert, presidio essenziale per chi cade preda dell’azzardo compulsivo”.

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