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Sabato all’Accademia Valdarnese del Poggio si parlerà del Concorso Polifonico Internazionale “Guido d’Arezzo”

Sabato 9 marzo si terrà a Montevarchi il secondo appuntamento del ciclo di incontri “I Sabati dell’Audioteca” organizzato dall’Accademia Valdarnese del Poggio. Alle ore 17, nella Sala Grande, si parlerà del Concorso Polifonico Internazionale intitolato a Guido d’Arezzo. Era stato definito, dalla stampa estera e italiana, come l’“Olimpiade del Canto Corale”: cori, musicisti, critici e appassionati si concentravano ogni anno nella città della Chimera, nell’ultima settimana del mese di agosto, per partecipare ad una kermesse unica in Europa. Una competizione che vedeva sfilare sul palcoscenico del Teatro Petrarca cori provenienti da tutti i Paesi Europei, pur divisi dalla cortina di ferro, insieme a gruppi corali di altri Continenti. Un incontro di voci e un turbinio di lingue impegnati nelle esecuzioni di canti classici e popolari delle proprie Regioni che, insieme allo sfoggio dei coloratissimi costumi tradizionali, costituivano stupore, curiosità, meraviglia per la popolazione aretina. Un insieme di persone che si muovevano in gruppo per una settimana intera per le vie e per i locali della città, di giorno e di notte, con canti estemporanei, costituendo un’occasione di internazionalità per una città di provincia come Arezzo, appena uscita dalla seconda guerra mondiale.

 

 

Il testo di Alfredo Grandini, “Il Concorso polifonico di Arezzo. Le origini e i primi anni (1952-1962)”, rappresenta una ricostruzione delle radici e del dibattito che portò alla creazione del Concorso Polifonico di Arezzo e alla storia del primo decennio di un’istituzione che è stata capace di crescere insieme alla città e di imporsi da subito all’attenzione internazionale. La pubblicazione, edita dalla Fondazione “Guido d’Arezzo” e interamente finanziata dal Ministero della Cultura, ha ottenuto nel 2022 il 1° premio della XXIV edizione del “Premio Tagete” per la sezione “Saggistica edita”. Dialogheranno Alfredo Grandini, autore della monografia sul Concorso Polifonico e Salvatore Dell’Atti, direttore dell’Audioteca Poggiana.

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