Nel 2015 il tetano ha fatto una vittima anche in Valdarno. Allarme dei sanitari che lanciano un appello: “vaccinatevi!”

Nel corso di quest’anno il tetano ha fatto una vittima anche in Valdarno. Una donna di 84 anni, infatti, è morta per le conseguenze di quella terribile infezione. Nel territorio della Asl 8, nel 2015, sono state tre le persone uccise dalla malattia. Oltre alla valdarnese, infatti, hanno perso la vita un 74enne casentinese e un 87enne della Valdichiana. Numeri da non sottovalutare, soprattutto perché il tetano, oggi, si può prevenire attraverso un semplice vaccino. In queste ore i sanitari hanno quindi lanciato un allarme e un appello. “Sottoponetevi al trattamento vaccinale!”. Per contrarre la malattia, infatti, basta davvero poco. A rischio soprattutto le persone che lavorano negli orti o nei giardini. Basta un semplice graffio, un taglietto e se non si è vaccinati il tetano potrebbe manifestarsi con tutte le sue conseguenze, anche mortali. “ Si può morire solo per avere subito un graffio in una gamba mentre si va a dar da mangiare ai propri polli, mentre si potano le rose o si sistema un filo di ferro arrugginito”, hanno detto i medici . Ecco quindi l’appello, lanciato in occasione de “Tetano Day” , in programma sabato prossimo, una giornata tutta valdarnese dedicata alla conoscenza e all’accesso libero agli ambulatori della Usl8. La vaccinazione è facile, rapida, gratuita e senza indicazioni. Come hanno ricordato i sanitari, la malattia è causata dal batterio “Clostridium tetani”, che può sopravvivere nell’ambiente esterno anche per anni, contaminando la polvere e la terra e può penetrare nell’organismo umano attraverso ferite anche di piccola entità. L’incubazione può durare dai 3 ai 21 giorni. Poi sono dolori. I muscoli si contraggono, il collo diventa rigido e si manifestano difficoltà nella deglutizione. Possono poi manifestarsi febbre, sudorazione e tachicardia. Nelle forme più gravi è necessario il ricovero in rianimazione ed il paziente viene sottoposto a terapie intensive anche invasive, quali ad esempio la tracheostomia. La guarigione è lunga, necessita di riabilitazione funzionale e può lasciare delle invalidità. Qualche volta l’esito è fatale. Il “Tetano Day” di sabato 14 novembre prevede l’apertura straordinaria dell’ambulatorio zonale di vaccinazione, collocato all’interno dell’ospedale di Santa Maria alla Gruccia, dalle 9 alle 13. Vi si potrà accedere senza prenotazione e gratuitamente e il personale sanitario sarà a disposizione di tutti coloro che non sono mai stati vaccinati, o che da oltre dieci anni non hanno ricevuto richiami vaccinali.

Articoli correlati