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Parcheggi a pagamento. Scendono in campo Cresce San Giovanni e alcuni cittadini

Si sono presentati in piazza San Firenze insieme ad alcuni cittadini, organizzando una conferenza stampa sul posto per protestare contro quella che ritengono una scelta totalmente sbagliata e per lanciare nuove proposte. Il gruppo Cresce San Giovanni e le liste collegate, ieri pomeriggio, sono scesi in strada proprio in una delle due aree nella quale saranno collocati nuovo parcheggi a pagamento, cioè quella compresa tra via Firenze, via Trieste e viale Gramsci. L’altra sarà in via Vetri Vecchi. Una protesta dettata da quello che, per la forza di opposizione, è un dato di fatto. Collocare nuovi stalli significa penalizzare alcune categorie di cittadini, come i pendolari nel caso di via Vetri Vecchi, allontare le persone da San Giovanni e diminure la qualità della vita di chi ci abita. Significa inoltre non portare avanti un’ idea complessiva della città per chi vi risiede e lavora e per chi arriva da fuori.
“Dopo la sottoscrizione di oltre 1500 firme contro il piano del traffico – hanno detto i rappresentanti del gruppo – sarebbe stato necessario ripensare al sistema della viabilità e dei parcheggi invece che continuare a operare a macchia di leopardo. Così non è stato, anzi. Oltre a non mettere a disco orario piazza della Libertà, come da noi richiesto in diverse occasioni,  aumentano gli stalli a pagamento anche in altre zone di San Giovanni. Si assiste ancora una volta al gioco più facile del mondo: quando i conti non tornano si tassa il cittadino. Si è poi arrivati al ridicolo – ha aggiunto il capogruppo Carbini – Il capogruppo del Pd che in consiglio comunale  interroga il Sindaco sostenuto dal loro gruppo consiliare per chiedere delucidazioni sull’ istituzione di parcheggi a pagamento in alcune zone della città . Insomma: vorrebbero suonarsela e cantarsela … Ma non potevano pensarci prima ? – Si è chiesto Carbini – .Oppure si sono accorti che i sangiovannesi sono inferociti e non sanno come uscirne ?? Un film già visto con il piano del traffico… Solo che adesso siamo al capitolo finale e sarebbe bene spegnere le luci, andarsene e ridare la possibilità ai cittadini di eleggere una nuova amministrazione prima della scadenza del secondo mandato Viligiardi”.Carbini ha poi lanciato la proposta di realizzare un parcheggio a due piani, in stile di quello di via Sugherella a Montevarchi, per far fronte anche all’alto pendolarismo.
Si sono uniti alla protesta anche alcuni cittadini. Tra loro il Comitato No-Piano-Traffico dell’Oltrarno. “Il nostro Comitato, nonostante alcune strumentalizzazioni da parte di chi intendeva delegittimare la nostra protesta e le nostre proposte, si è rivolto sempre, oltre ai cittadini del nostro quartiere, a tutta la cittadinanza sangiovannese – ha spiegato il portavoce Daniele Marzi – . Ne è conferma uno dei punti della nostra petizione, dove veniva richiesto un confronto con i cittadini e le attività di ogni zona cittadina per trovare migliori soluzioni “zona per zona”. Questo anche alla luce del punto 5.5 del PUT che prevede un allargamento delle zone ZCS (zone a controllo sosta) sia a nord che a sud di San Giovanni. Gli ultimi provvedimenti sugli stalli a pagamento in P.zza Firenze ed in Via Vetri Vecchi – ha aggiunto – confermano che i nostri dubbi erano motivati e che la nostra protesta e le nostre proposte non erano volte esclusivamente alle legittime richieste degli abitanti del nostro quartiere”.

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