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Pediatria del Serristori, nota della Ausl Toscana Centro: il reparto sarà trasformato per offrire più servizi

Ed è arrivata la risposta ufficiale della Ausl Toscana Centro sulla Pediatria del Serristori. Reparto che sarà soggetto ad un progetto di trasformazione concordato tra la stessa Azienda Sanitaria e la Pediatria di famiglia. Il percorso prevede ambulatori di chirurgia e dermatologia pediatrica, visite specialistiche allergologiche, screening di oculistica, vaccinazioni, prestazioni di day service e “Percorso Family”.
Per il dottor Valdo Flori, segretario provinciale di FIMP –Federazione Italiana Medici Pediatri- chi protesta per la chiusura del pronto soccorso pediatrico del Serristori ha una visione distorta del problema in quanto attualmente l’attività è garantita da un solo operatore. “In realtà – spiega il medico- si tratta di un ambulatorio riservato ad una piccola parte della popolazione in età evolutiva, utilizzato impropriamente in quanto, molto spesso, le patologie trattate non sono urgenti. Il nuovo servizio continua Flori- garantirà un’assistenza più qualificata che potrà soddisfare maggiormente le esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Le attività- afferma la nota dell’Azienda Sanitaria- continueranno ad essere effettuate all’interno del presidio ospedaliero Serristori negli stessi ambienti fino ad ora utilizzati per l’attività pediatrica Il progetto include anche il “Percoso Family” con il quale i Pediatri di famiglia potranno richiedere esami urgenti durante l’arco della giornata con una risposta immediata che, insieme all’attivazione del “self help” ambulatoriale permetterà al Pediatra di gestire nel proprio studio la maggior parte delle patologie pediatriche. Il dottor Marco Pezzati, direttore dell’area aziendale pediatria e neonatologia del Dipartimento Materno Infantile, fa sapere che il progetto di riorganizzazione è in fase avanzata e che a regime faciliterà il processo di continuità con gli ambulatori dei Pediatri di Famiglia presenti nella zona che saranno maggiormente supportati nella gestione quotidiana dei loro piccoli assistiti. Per quanto riguarda l’Ospedale, più in generale- continua la nota dell’Azienda Sanitaria- non corrisponde al vero che il pronto soccorso sia privo della guardia h24 e del reparto di subintensiva – che è presente con 3 posti letto.L’Azienda Sanitaria nuovamente ribadisce che l’attività chirurgica di week surgery, contrariamente a quanto viene affermato, ha subito un incremento costante dal 2013 al 2016: i ricoveri nel 2016 sono stati 1910 con un aumento del 32% rispetto all’anno precedente. Si riconferma che l’Ospedale Serristori ha svolto negli anni un ruolo importante per ridurre le liste di attesa in particolare per l’attività di chirurgia e anche per la parte di ricovero medico ha mantenuto gli stessi volumi di presa in carico con una degenza media di c.a. 7 giorni nel 2016.Pertanto nulla è stato tolto di servizi all’utenza con un incremento di attività specialistiche messe a disposizione.
In conclusione, a tre anni dalla stipula dei Patti, com’è stato reso noto a livello istituzionale e politico, le scelte operate e declinate hanno dimostrato un generale aumento della produttività e dell’efficienza, particolarmente nell’ambito delle attività chirurgiche, di ricovero e ambulatoriali. Si ribadisce- termina l’Azienda Sanitaria- l’applicazione puntuale dell’accordo medesimo fatta eccezione per alcuni aspetti di edilizia particolarmente complessa che abbisogna di tempi tecnici lunghi.

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