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Polizia municipale, sociale, frane e gestione degli impianti sportivi. Le interrogazioni di Grasso in consiglio comunale

Consiglio comunale fiume ieri a Montevarchi con la seduta, iniziata nel primo pomeriggio, che si è protratta fino a tarda sera. Numerose le interrogazioni presentate dal consigliere Francesco Maria Grasso, che ha abbracciato vari argomenti: dal corpo associato di polizia municipale al sociale, dalla sanità alle frane, senza dimenticare la gestione degli impianti sportivi.
Per quanto riguarda la sinergia in tema di vigilanza urbana, Grasso ha chiesto all’amministrazione se è rimasto lettera morto il progetto di creare un unico corpo associato di polizia municipale tra Montevarchi, Terranuova e San Giovanni Valdarno e se sono stati fatti incontri con i sindaci Chienni e Viligiardi. Riguardo al sociale, l’ex sindaco ha ricordato che nel 2015 era stata firmata la convenzione con la Parrocchia della Collegiata per permettere ai rifugiati e ai richiedenti asilo di poter svolgere attività sociali contro il degrado, per pulire i giardini, i marciapiedi ed i parchi. “Questa convenzione – ha detto Grasso – non ci risulta confermata dalla attuale amministrazione. Ne chiediamo il motivo e se è intenzione della giunta di firmare un nuovo accordo. In caso contrario sarebbe un ulteriore esempio negativo rispetto alle tante parole spese a favore dell’impiego dei rifugiati in attività a favore della collettività”.
Il consigliere di Montevarchi Democratica ha affrontato anche il tema delle Case della Salute, chiedendo a che punto è il progetto di realizzazione della struttura sanitaria in città (“Dopo molte parole non abbiamo riscontrato atti concreti”) e della frana dell’Arno sulla pista ciclabile in fondo a via Vespucci. “A otto mesi dall’inizio della legislatura – ha detto – non abbiamo riscontrato alcun intervento concreto, mentre il movimento franoso aumenta e la pista ciclabile rischia di venir risucchiata”.
Infine, l’ex sindaco ha affrontato un altro argomento di stretta attualità, la gestione degli impianti sportivi, chiedendo se sono state attivate le procedure per l’assegnazione in gestione diretta dello stadio comunale Brilli Peri e per la sua regolarizzazione formale e giuridica. Grasso ha poi auspicato che vengano messe in atto tutte le procedure per realizzare un intervento di altra specialistica per l’associazione podistica Rinascita, ovvero la pedana del salto in alto. Riguardo poi al centro sportivo dell’Aquila Calcio, l’ex primo cittadino ha chiesto all’esecutivo se sono state attivate le procedure per la discussione ai fini della realizzazione della cittadella dello sport sulla Chiantigiana e se la proprietà ha risposto sullo stato della legittimità dei manufatti li edificati.

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