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S. Giovanni: sala gremita per l’incontro del Pd con l’assessore Saccardi

Si è svolto questa sera alle 21.30 l’incontro promosso dal Pd di San Giovanni con l’assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi e con il direttore dell’Area Vasta Sud est Enrico Desideri coordinato dal segretario del Pd sangiovannese la consigliera regionale Valentina Vadi. Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione di molti cittadini,sindaci del territorio, numerosi operatori della sanità e anche di alcuni esponenti dell’opposizione locale si sono toccati i temi caldi della sanità: dalle liste di attesa, agli investimenti nel settore fino al problema dell’integrazione tra Valdarno aretino e fiorentino in un unico distretto socio sanitario dopo il varo della legge regionale proprio sul tema dei distretti.

“Il Pd di San Giovanni – ha dichiarato Valentina Vadi – ha voluto questo incontro chiarificatore con l’asessore regionale per poter affrontare numerose tematiche, dai servizi di qualità fino ai nuovi assetti, sia per quanto riguarda l’area vasta che il tema dei distretti. E’ un’occasione per fare chiarezza su quali siano glii nuovi attori in questo particolare momento.

Proprio qualche settimana fa, appena dopo l’approvazione in Regione della norma sui nuovi distretti sembrava che il processo di integrazione tra le due aree del Valdarno aretino e fiorentino fosse ormai impossibile. In un’ intervista telefonica che la Saccardi aveva rilasciato proprio a Valdarno 24 l’assessore aveva passato la scelta nelle mani dei Sindaci valdarnesi suscitando molte perplessità nella zona. Stasera ha ribadito il concetto che: “Il territorio non può stare in due zone sanitarie contemporaneamente. Il Valdarno – ha detto l’assessore regionale – deve trovarsi daccordo per scegliere in quale zona vuole stare. L’incontro di questa serata- ha affermato – non è un modo per ricucire, semmai per rassicurare sulle cose che abbiamo sempre sostenuto”.

Più diplomatico il direttore dell’area vasta Sud est Enrico Desideri che sul tema dei distretti e dell’integrazione tra le due aree sanitarie valdarnesi ha ribadito: “Queste sono scelte che non competono alla Asl che rappresento” e, soffermandosi poi sugli ultimi investimenti fatti nel Valdarno aretino sia sull’ospedale della Gruccia (come un concorso per direttore sanitario e l’arrivo di un nuovo primario per la cardiologia) che sul territorio. ha commentato: “Questo è il distretto con più Case della Salute e non mancano implementazioni nella chirurgia e nella cardiologia. Lasciamo alla politica le altre decisioni”.

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