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San Giovanni. Consiglio comunale straordinario sulla sicurezza. Non passa la mozione di Focardi

Non è passata la mozione presentata oggi in consiglio comunale a San Giovanni dal consigliere dei 5 Stelle Andrea Focardi, che chiedeva l’indizione di un parlamentino straordinario sulla sicurezza. Hanno infatti votato a favore solo le forze di opposizione, mentre la maggioranza si è astenuta. Nel motivare la decisione, il capogruppo del Pd Simone Ghiori si è detto perfettamente concorde con le preoccupazioni espresse da Focardi, ma ha precisato che sarebbe molto più utile organizzare incontri informativi nei quartieri, che potrebbero consentire ai cittadini di conoscere anche le soluzioni che stanno adottando le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale. Il rappresentante pentastellato ha comunque affermato che andrà avanti, promuovendo una raccolta di firme, come previsto dallo statuto comunale, per chiedere il consiglio comunale straordinario.
“Questa mozione – ha detto nel suo intervento Focardi – nasce da un dialogo con i cittadini, che sono preoccupati per la recrudescenza dei fenomeni. Da questo punto di vista è fondamentale la coesione della comunità e la presenza attiva dei cittadini al parlamentino può consentire loro non solo di proporre soluzioni, ma anche di conoscere, nel dettaglio, i provvedimenti in via di adozione”.
Il capogruppo di Cresce San Giovanni Francesco Carbini ha ricordato come oggi la città di Masaccio non sia più un’isola felice, proponendo innanzitutto un maggiore controllo del territorio, attraverso anche un potenziamento dei turni di lavoro della polizia municipale, che potrebbe lavorare di notte. Occorre poi una maggiore sinergia tra le forze dell’ordine “ma soprattutto – ha concluso – bisogna riunire tutte le forze sane della città. Perché o i problemi o si affrontano tutti insieme o si affossa tutti insieme”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Lorenzo Martellini di Per un’altra San Giovanni, perfettamente d’accordo nel potenziare i turni di lavoro dei vigili urbani. “Bisogna poi incrementare la videosorveglianza – ha aggiunto – , anche perché ci sono aree delle nostra città che danno l’impressione di essere in stato totale di abbandono. Mi riferisco, ad esempio, a Sant’Andrea, ma anche la zona del cimitero e quella delle Fornaci dovrebbero essere tenute sotto controllo”.
Maurizio Viligiardi, nel suo intervento, ha ricordato che, nonostante i dati ufficiali parlino di una diminuzione dei reati, in città, del 36% rispetto al 2015, la percezione di insicurezza tra i cittadini è cresciuta. Riguardo al ruolo dei vigili urbani, secondo il sindaco non è con una pattuglia in più per le strade della polizia municipale che si risolve il problema. “Occorre invece un maggior controllo complessivo del territorio – ha detto -. E questo l’ho già chiesto al Prefetto”. Anche Viligiardi ha mostrato perplessità sul consiglio comunale. “Non credo serva a diminuire la percezione di insicurezza dei cittadini”.

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