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San Giovanni. Incontro proficuo tra l’associazione residenti centro storico e la giunta Vadi. I problemi sul tappeto

Un faccia a faccia  per discutere delle problematiche che interessano il cuore della città. E’ quello andato in scena il 21 giugno scorso, organizzato dall’associazione residenti del centro storico di San Giovanni. Presenti molti cittadini, amministratori della giunta Vadi e consiglieri comunali. E questo è stato il primo aspetto che ha voluto sottolineare l’associazione. “La presenza di un numero davvero rilevante di persone che abitano nel centro e di una nutrita rappresentanza di uomini e donne della massima istituzione locale. “Una chiara testimonianza – è stato detto – di quanto questo argomento stia a cuore e sia nel cuore dei sangiovannesi”. L’associazione ha ricordato che sono state affrontate le moltissime problematiche che affliggono il cuore di San Giovanni da diversi anni.
“La raccolta dei rifiuti che stenta a decollare per la scarsità dei controlli che dovrebbero sanzionare i comportamenti incivili; la disseminazione delle biciclette al di fuori delle rastrelliere che non vengono rimosse cosi come il mancato sanzionamento dei motocicli parcheggiati sui marciapiedi; l’inaccettabile e inappropriata fruizione delle piazze, segnatamente di piazza Masaccio, dove il parcheggio è selvaggio (proibito e mai sanzionato) e la piazza viene utilizzata come campo di calcio tra squadre di adolescenti che nonostante sia vietato dal regolamento del centro storico non è mai stato sanzionato. E ancora – hanno aggiunto i residenti – il degrado dei “chiassi” e di alcuni immobili in Corso Italia legato a superfetazioni, sostituzioni degli infissi con colori inappropriati,installazione di macchine per condizionatori sulle facciate esterne; l’incompleta rimozione del precedente impianto di illuminazione delle vie del Centro al momento dell’installazione dei nuovi corpi illuminanti e l’apposizione sulle facciate di accessori di materiale e foggia incompatibili con lo stile degli edifici; il mancato funzionamento di tutte le tre fontane che passano inevitabilmente da elemento di arredo e decoro urbano ad elemento di degrado e ricettacolo di rifiuti; il mancato rispetto dei limiti di velocità nelle prime ore di apertura al traffico del Corso Italia”.
“E’ stato invece dato atto all’Amministrazione di un maggior impegno per la pulizia dei vicoli e delle strade del Centro”, ha concluso l’associazione residenti del cenmtro storico, che ha voluto ringraziare il sindaco e gli amministratori per aver assicurato il massimo impegno per la soluzione dei problemi prospettati. “Vigilieremo affinché le promesse vengano mantenute e si giunga a migliorare il decoro,la sicurezza e la convivenza nel nostro centro storico”.

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