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Il 28 giugno in piazza Cavour il primo consiglio comunale della nuova legislatura a San Giovanni. Intanto Vadi lavora alla nuova Giunta

Si insedierà venerdì 28 giugno il primo consiglio comunale della nuova legislatura a San Giovanni Valdarno. Come nel 2019, si terrà all’aperto, questa volta in piazza Cavour, con inizio alle 21,15. Per l’occasione sarà presentata anche la nuova giunta, su cui Valentina Vadi sta lavorando. La massima assise cittadina si riunirà di nuovo a luglio, perché entro il 31 occorre definire un altro passaggio, legato agli equilibri di bilancio. Tornando al tema dell’esecutivo, il sindaco ha voluto chiarire i criteri con cui sarà costituita. «Saranno gli stessi con cui ho formato la giunta cinque anni fa – ha detto – Previste chiaramente delle novità, ma il principio fondamentale sarà quello delle
competenze legate alle deleghe assegnate. Questo è un aspetto a cui tengo particolarmente e che ho chiarito fin da subito con la coalizione con cui mi sono presentata alle elezioni. E’ una regola di buon senso, che aiuta tutti gli amministratori e i sindaci a svolgere il loro incarico nel miglior modo possibile. Quote rosa? Saranno pienamente rispettate», ha aggiunto Vadi, che non ha voluto quindi sbilanciarsi sulla composizione della sua squadra.

 

 

Da parte nostra ci possiamo limitare quindi a fare alcune ipotesi. Degli assessori della prima legislatura, molto probabile la conferma di Fabio Franchi alla cultura. Potrebbe rimanere in squadra anche Laura Ermini, che in questi cinque anni si è occupata di ambiente. Poche indiscrezioni, invece, sugli altri assessori uscenti, con una sola eccezione. Francesco Pellegrini, per motivi professionali e di nuova residenza, non farà più parte dell’esecutivo. E la sua era una delega molto importante, quella dei lavori pubblici. Vedremo chi sarà il suo sostituto. Si fa il nome, da più parti, di Lorenzo Cursi, che già nel 2019, nei primi mesi di legislatura Vadi, aveva fatto parte dell’esecutivo. Si era poi dimesso per la necessità di riprendere la piena operatività della sua attività lavorativa, in Comune a Cavriglia.

Il sindaco, la settimana scorsa, ha un po’ staccato la spina. «Ho cercato di riposarmi, perché conciliare le fatiche della campagna elettorale alla prosecuzione dell’attività amministrativa non è stato semplice – ha spiegato – Ma ho comunque cercato di tirare le fila sulla composizione della nuova giunta e sul lavoro che avevo lasciato prima delle elezioni. Sul mio tavolo – ha aggiunto – ho tutti i progetti su cui stiamo lavorando e quindi la passerella ciclopedonale, il progetto «Tra natura e cultura» e tutti i cantieri aperti, Bucci e Borgo Arnolfo, i due asili. Sicuramente, però, il tema più grosso sul quale bisognerà aprire una nuova pagina riguarda il centro storico . Occorrerà trovare finanziamenti per dare gambe alle progettualità importanti che vogliamo mettere in campo», ha concluso Valentina Vadi, riconfermata sindaco al primo turno, ricordiamolo, con 4.560 voti, pari al 53,83%.

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