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Il centro-sinistra di San Giovanni dice no alla commissione di inchiesta sul Bucci avanzata dai civici

Nella giornata di ieri, durante il consiglio comunale di San Giovanni Valdarno, le liste civiche hanno avanzato la proposta di una commissione d’inchiesta sui lavori del teatro Bucci. Una richiesta bocciata dalla maggioranza, che ha poi spiegato le motivazioni.  “Può essere richiesta se il comportamento di determinati amministratori, dipendenti, o uffici,  compresi quelli delle aziende partecipate e delle istuzioni comunali, si sia ispirato a criteri e interessi in contrasto con i principi della buona e corretta amministrazione, ovvero abbia dato luogo a palesi illegittimità e si configuri come penalmente rilevante”. Dunque – ha spiegato la maggioranza- se le liste civiche hanno ravvisato un comportamento penalmente rilevante da parte di precedenti amministrazioni o di chiunque altro, abbiano la buona creanza di provarlo”.

Il centro sinistra ha invece difeso a spada tratta l’intervento, rivendicando l’azione delle giunte Tarchi e Viligiardi, definite un esempio di grande lungimiranza politica. “L’atto con cui nel 2007 si è effettuato l’acquisto del cinema/teatro Bucci per 1.450.000 euro dimostra il nostro impegno nel preservare questo patrimonio culturale – ha aggiunto la maggioranza – Nel 2012 è stato avviato il progetto che ha trasformato il cinema in un Polo Cultura, investendo 4.000.000 euro, di cui 2.400.000 provenienti dalla Regione e 1.600.000 dal Comune. I soldi spesi solo sul cinema Bucci sono visibili. Gli altri sono stati spesi su Palomar”.

“Qui si chiude la storia e si apre il futuro con il PNRR e un finanziamento di 3.067.244 euro, insieme al contributo regionale di 800.000 euro per gli aumenti dei prezzi – ha aggiunto il gruppo di centro sinistra – Risorse europee, lo ricordiamo per l’ennesima volta, che si deve essere bravi a intercettare con progetti a regola d’arte e che altrimenti non sarebbero state erogate”. In sostanza, per la maggioranza che sostiene la giunta Vadi, Palomar e Bucci sono figli della lungimiranza politica delle giunte precedenti, della bravura dell’attuale e dei tecnici del Comune, “a cui va il nostro ringraziamento, per aver interceato i fondi del PNRR e aver cambiato volto alla nostra città”.

“Le liste civiche – hanno aggiunto – non tengono conto della necessità di rimodulare i vari progetti, a seguito del sopravvenire di nuove normative, ora sul rischio idrogeologico, ora sulla sicurezza ansismica. Se pensano di piegare le istituzioni a una loro personalissima campagna elettorale, diciamo no! Le istituzioni non possono essere piegate al tornaconto politico di nessuno. Noi preferiamo concentrare i nostri sforzi alla città, a seguire i lavori e a restituire a San Giovanni un Cinema Teatro di qualità, non certo a perdere tempo nell’illustrare atti pubblici a chi ambisce ad amministrare la nostra città a colpi di commissioni inutili. Tra 18 mesi San Giovanni Valdarno – ha concluso la maggioranza – avrà un cinema/teatro all’avanguardia, che sarà un fiore all’occhiello per tutto il Valdarno. Se ne facciano una ragione tutti coloro che non sanno gioire per tutte le cose fatte per la nostra città”.

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