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Il Valdarno Cinema rende omaggio a Francesco Nuti

L’omaggio a Francesco Nuti, recentemente scomparso, con la proiezione di “Caruso Pascoski di padre polacco”, suo film del 1988 alla presenza di Annamaria Malipiero e l’attore Antonio Petrocelli è uno degli eventi principali della terza giornata di ValdarnoCinema Film Festival, in programma domani giovedì 5 ottobre, al Teatro Cinema Masaccio di San Giovanni alle 21.15. Prima del film omaggio a Nuti sarà presentato il documentario Franco Zeffirelli di Matteo Mascotto in un viaggio nella vita dell’artista, dall’infanzia passando dalla guerra, all’incontro con Luchino Visconti, fino alla consacrazione internazionale, che lo ha portato a diventare uno dei registi più conosciuti al mondo.

La terza giornata di festival si aprirà già alle 10 con una matiné dedicata alla virtual reality, riservata alle scuole dove sarà proiettato Segnale d’allarme di Elio Germano, la trasposizione in realtà virtuale de La mia Battaglia, un’opera portata in scena da Elio Germano stesso che parla della nostra epoca. Lo spettatore sarà portato a piccoli passi a confondere immaginario e reale, in questa prospettiva la possibilità offerta dalla realtà virtuale di entrare nella narrazione sembra essere perfettamente calzante. Il film sarà poi replicato alle 18.30 al cinema teatro Masaccio, introdotto dal produttore Omar Rashid.

Nel pomeriggio, alle 16, il festival prosegue con il concorso: in programma Donde los niños no sueñan, reportage del fotografo e artista Stefano Brulli che denuncia le conseguenze drammatiche legate allo sfruttamento minerario in Perù e a seguire Coma, lungometraggio di Bertrand Bonello, in un misto di animazione e live action il viaggio nella mente di un’adolescente chiusa in casa durante l’emergenza sanitaria globale. ll festival, il cui comitato organizzatore è presieduto da Luigi Nepi, docente di critica cinematografica all’Università di Firenze, si svolge con la collaborazione del Comune di San Giovanni Valdarno e del Cineclub Fedic sangiovannese, con il patrocinio della Regione Toscana e il supporto di Fondazione Sistema Toscana. La direzione artistica è affidata a Marco Luceri, critico cinematografico e coordinatore del gruppo toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

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