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Inizia male l’avventura di Rigucci sulla panchina della Sangiovannese. Il Figline vince 2-0

La sfida tutta valdarnese tra Figline e Sangiovannese sorride ai padroni di casa, che vincono 2-0 dimostrando che in questa prima parte di campionato sono la migliore realtà di tutta la vallata e probabilmente dell’intero campionato. In casa azzurra chi si aspettava una reazione dopo l’avvento di Rigucci sulla panchina è rimasto deluso. Il primo tempo degli ospiti è da incubo, al contrario di un Figline che parte benissimo e al 4′ passa in vantaggio. È Rufini, su calcio di punizione a beffare Barberini. Reazione azzurra inesistente. Al 18′ Zhupa, di destro conclude in porta ma la sfera termina fuori. Tre minuti dopo il raddoppio dei gialloblù. Retropassaggio al portiere del Marzocco che controlla male e Diarra, appostato, gli sdradica il pallone e segna il 2-0. Vola sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Tronconi mentre per vedere il primo tiro in porta degli ospiti bisogna attendere il 37′ con Simonti che si invola verso l’area avversaria e batte a rete, ma Zellini, appostato, salva vicino alla linea di porta. Ma è solo un sussulto e a fine primo tempo Figline vicino al terzo goal con una deviazione di Torrini e un salvataggio di Rosseti. Il tempo si chiude con il Figline meritatamente in doppio vantaggio.

Nella ripresa la reazione della Sangiovannese, almeno nella prima parte, è scarsa, per non dire nulla e bisogna aspettare il 22′ per la prima azione pericolosa degli ospiti con un gran palo di Iaquinta subentrato a Zhar. Ma il Figline è sempre pericoloso e conque minuti dopo Caggianese, entrato al posto di Rufini, da dentro l’area di rigore, colpisce l’esterno della rete. Al 32′ ancora Caggianese tira dal limite e la palla esce di pochissimo. La gara si chiude con il meritato successo dei padroni di casa, bellissima realtà di questo campionato, al contrario di una Sangiovannese in crisi nera, nonostante il cambio di panchina. Rigucci avrà molto da lavorare. Nel frattempo i tifosi sono in aperta contestazione e prima della fine della partita hanno ammainato gli striscioni in segno di protesta. Insomma il clima non è certo dei migliori.

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