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Perdono da record a San Giovanni. La soddisfazione degli organizzatori e dell’amministrazione comunale

È un bilancio estremamente positivo quello delle feste del Perdono di San Giovanni Valdarno, che si sono chiuse martedì. Decine di migliaia di persone provenienti dal Valdarno ma anche da fuori regione hanno preso d’assalto il centro storico per le varie iniziative messe in cartellone. Spettacoli, rievocazioni, camminate solidali, conferenze, concerti e buon cibo. Ad appuntamenti tradizionali come il corteo storico, la tombola, il luna park, la fiera l’esibizione del concerto comunale e dei Ragazzi d’Arnolfo si sono affiancati grandi novità come il “Perdono dei sapori e dei saperi” organizzato da Confesercenti, attraenti concerti come quello di Walter Sterbini a cura della Pro Loco e quelli dei Mescaria e di Bobby Solo a cura di Materiali sonori che hanno riempito piazza Masaccio, forse mai così gremita. E poi show, intrattenimento per grandi e piccini e ospiti d’eccezione come Dario Cecchini e Giammarco Sicuro che non hanno certo deluso le aspettative.

“Siamo pienamente soddisfatti dell’esito del Perdono 2023”, hanno dichiarato Valentina Vadi, sindaco di San Giovanni Valdarno e Fabio Franchi, assessore alla cultura. “Le iniziative che abbiamo messo in campo da giovedì 14 settembre fino a lunedì 18 settembre, con le giostre rimaste aperte fino a martedì 19 settembre, hanno riscontrato un grosso interesse e una significativa partecipazione di sangiovannesi e valdarnesi, registrando anche presenze fuori dalla provincia di Arezzo. Vedere le strade e le piazze del centro così piene di persone è stata davvero una grande soddisfazione e senza dubbio un supporto ed un traino anche per le attività commerciali che stanno attraversando un periodo ed una congiuntura non facili. Fin dal nostro insediamento nel 2019, come Amministrazione comunale abbiamo lavorato perché le Feste del Perdono tornassero ad essere un momento fortemente legato alla tradizione, alle nostre origini e alla nostra identità, di carattere popolare e credo che l’edizione 2023 abbia centrato pienamente l’obiettivo prefissato. Volevamo un Perdono ‘tradizionale e popolare’ e sono convinta che siamo riusciti a realizzarlo. Ringrazio tutti gli enti e tutte le associazioni che, collaborando con il Comune e con la Pro Loco, hanno consentito di mettere insieme un cartellone di iniziative così ricco e così attrattivo che ha finalmente restituito un’anima ed un identità proprie al Perdono di San Giovanni Valdarno”, hanno concluso sindaco e assessore.

“Una proposta attraente, diversa rivolta a pubblici di età e interessi differenti che ha centrato l’obiettivo – ha dichiarato Massimo Pellegrini, presidente della Pro Loco di San Giovanni Valdarno – Sono quasi commosso da quanti mi fermano per strada per complimentarsi con tutti gli organizzatori; erano anni che a San Giovanni non si vedevano tante persone per la festa del Perdono. Ma non è stata fortuna ma una precisa strategia messa in atto dall’Amministrazione, dalla Pro Loco e dalle tante associazioni cittadine che hanno collaborato e collaborano ogni volta per offrire alla città, ai cittadini e ai turisti programmi sempre più accattivanti. Credo che abbiamo trovato il giusto equilibrio fra tradizione e nuove proposte, fra enogastronomia, cultura e intrattenimento. E’ stato il Perdono di tutta la città e ne siamo davvero fieri”.

Successo di pubblico e consensi anche per il “Perdono dei Sapori e dei Saperi” organizzata da Confesercenti Arezzo, dove le migliori produzioni alimentari locali e regionali, la musica, l’animazione per grandi e piccoli sono stati protagonisti assoluti.
Dal sabato pomeriggio, corso Italia si è riempito di tanti visitatori, intere famiglie, attratte dalle tante specialità preparate dalle gastronomie, macellerie e panifici locali, dagli stands con i prodotti tipici aretini e regionali e dai prodotti di artigianato ed opere dell’ingegno creativo. Il sabato e la domenica sera sono state all’insegna  del tutto esaurito per gli operatori che facevano somministrazione.  Tavoli pieni fino a tardi e tanti i kg di porchetta, schiacciate e stufato venduti con hamburger, piadine, panini con lampredotto,  salsicce oppure con la trippa e le lumache. La domenica pomeriggio il Corso Italia è stato preso di nuovo d’assalto e il pubblico ha dimostrato di apprezzare particolarmente i prodotti tipici regionali. Sia lo stand del gorgonzola che quello della focaccia genovese hanno registrato il “chiuso per esaurimento scorte”.
Apprezzata anche la visita guidata della città a cura della guida turistica abilitata Manola Rosadini con partecipanti attenti ed interessati alla curiosità e vicende storico.

“L’obiettivo che ci eravamo dati di favorire una maggiore promozione ed animazione di corso Italia durante le festività del Perdono – commenta Lucio Gori vicedirettore Confesercenti Arezzo – possiamo dire che è stata pienamente raggiunto; moltissimi gli apprezzamenti che abbiamo ricevuto durante la manifestazione e nei social. Ci incoraggiano quindi a ripetere e migliorare per il 2024 questo format di evento”.

“Le tante animazioni per attrarre un pubblico variegato e intergenerazionale sono state molto apprezzate – sottolinea Sara Ballerini- responsabile Confesercenti Valdarno – gli spettacoli di magia e manipolazione mentale, come anche le esibizioni di danza aerea hanno visto la partecipazione di un vasto pubblico ed animato l’intero corso. I più piccoli hanno particolarmente apprezzato sia i laboratori di cucina che le esibizioni di giocoleria itineranti durante la domenica.  La musica degli ArchiMossi, la band itinerante che ha giocato ed interagito con il pubblico per l’intero pomeriggio di domenica, suscitando partecipazione, curiosità e simpatia  è stata la conferma di un’idea progetto, – conclude Ballerini – in cui abbiamo scommesso e che è stata gradita dal pubblico”.

“Come Centro commerciale naturale – aggiunge la presidente Sandra Gambassi – non possiamo che complimentarci con tutti. Non solo c’erano tante tantissime persone nel nostro centro ma c’era soddisfazione, sorpresa e divertimento nei loro volti e nelle loro parole. Il successo di questo Perdono 2023 è evidente e credo sia la strada giusta da perseguire per attirare turisti, visitatori e rendere orgogliosi i sangiovannesi della loro festa”.

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