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Presentato il Carnevale Sangiovannese. Domenica la prima sfilata. E ci sarà anche il trenino

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Tre giornate di sfilate, maschere, musica e divertimento. A San Giovanni torna il Carnevale, con i carri allegorici allestiti dai volontari della Società del Carnevale sangiovannese e le colorate sfilate a terra. Domenica 4 febbraio, domenica 11 febbraio e martedì 13 febbraio l’appuntamento è dalle 15 nel centro storico cittadino. Subito dopo le sfilate, una serie di eventi organizzati dalla Pro Loco. Il programma è stato presentato questa mattina in municipio alla presenza del sindaco Valentina Vadi e, tra gli altri, di Francesco Fabbrini per la Pro Loco e di Fulvia Butteri per la Società del Carnevale (interviste in alto). Il primo carro sarà dedicato al Re Giocondo che, come di consueto, aprirà la sfilata accogliendo tutti i partecipanti. Il secondo carro, dal titolo “Ma che grilli! Ciccia!!!” ironizza sulla produzione di alimenti a base di insetti, come la farina di grilli, esaltando la tradizione toscana della carne. Il terzo è un omaggio ai 100 anni del colosso dell’animazione della Disney a tema Sirenetta con Ariel e i suoi amici di avventura. Infine un ultimo carro dal titolo “Coriandoli di pace” dedicato ai più piccoli che hanno il compito di portare un importante messaggio di vicinanza e armonia in un momento storico difficile e complicato. La novità di quest’anno è rappresentata da un trenino su cui tutti potranno salire per un giro nel cuore della festa.

La colonna sonora sarà affidata, per la prima domenica, alla Filarmonica Giacomo Puccini di Pilaia e, per la seconda giornata, alla “Premiata filarmonica Monterosso di Terricciola” e, infine, per il martedì grasso alla “Sciacchetrà streeet band” di San Giovanni Valdarno. La Pro loco, con l’obbiettivo di coinvolgere ancora di più il pubblico presente, proporrà una serie di eventi collaterali. Musica e ballo domenica 4 febbraio, quando sarà allestita una postazione con dj e verrà organizzato uno spettacolo di musica anni 70/80 con un vocalist che trascinerà gli spettatori in canti e balli. Martedì 13 il format si ripeterà con uno spettacolo per grandi e piccini a tema Masha e Orso. Domenica 11 invece lo spettacolo, a cura del Gruppo Folk Arcobaleno, sarà itinerante e animerà così tutto il corso Italia con lo scopo di recuperare e diffondere le tradizioni popolari del territorio. Il 14 febbraio, il mercoledì delle ceneri, giorno di digiuno e astinenza dalla carne, arriverà come di consueto la festa della Salacca, dedicata al pesce simile all’aringa ma meno pregiato e costoso. La festa si celebrerà nel quartiere Oltrarno, sulla golena del Fiume Arno, alla presenza anche di banchi di dolciumi, tra cui spicca la tradizionale mela caramellata. Non mancheranno attività per bambini e l’esibizione del Concerto Comunale. In caso di maltempo l’evento si svolgerà in viale Giotto.

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