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Sopralluogo ai lavori in viale Gramsci a San Giovanni. La prima fase si concluderà prima dell’inizio della scuola

A San Giovanni Valdarno stanno andando avanti come da programma gli interventi di riqualificazione di viale Gramsci, a nord della città. . Questa mattina, a tre settimane dall’inizio delle opere, il sindaco Valentina Vadi, insieme alla responsabile dell’ufficio lavori pubblici del comune Lucia Ermini, ha incontrato il direttore dei lavori Andrea Cincinelli, il direttore tecnico di cantiere Loris Montalti e la dottoressa forestale Serena Rossi per fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi.
Il progetto, condiviso dall’Amministrazione con i cittadini attraverso incontri pubblici svolti lo scorso anno, ha lo scopo primario di mettere in sicurezza i pedoni, con particolare attenzione all’utenza debole che caratterizza l’area soprattutto nel periodo scolastico, ma anche biciclette e veicoli a motore, di contenere la velocità di percorrenza del viale e di fluidificare il traffico veicolare particolarmente intenso in alcune ore della giornata. L’investimento complessivo ammonta a 1.100.000 euro, soldi interamente coperti dai finanziamenti legati all’arrivo delle terre della Tav. Un’opera di fondamentale importanza. Questa strada era nata come area periferica ma, a seguito dell’espansione di San Giovanni, è ormai a tutti gli effetti inserita all’interno del tessuto urbanizzato. Era quindi necessario riqualificare il tratto e valorizzarne la sua funzione di collegamento tra aree molto importanti.

Ai nostri microfoni il sindaco Valentina Vadi, la responsabile dell’ufficio lavori pubblici del comune Lucia Ermini e Andrea Cincinelli, direttore dei lavori.

Obiettivi fondamentali inseriti nel progetto il rifacimento del manto stradale, la messa in sicurezza dei marciapiedi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’inserimento nella rete delle piste ciclabili. Non ci saranno invece modifiche alla viabilità. I lavori verranno realizzati in più step e si concluderanno a fine anno. Saranno individuati nuovi spazi “di qualità” per le persone, slegati alla circolazione della auto. Consentiranno di recuperare il rapporto con le aree pubbliche e commerciali adiacenti. Azioni progettuali sinergiche che possano soddisfare l’interazione fra mobilità dolce (percorsi pedonali e ciclabili), mobilità meccanizzata (traffico veicolare e aree di sosta) di concerto con il trasporto pubblico, compreso quello scolastico. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale dovrà essere un viale urbano che sia comodo da frequentare in auto ma sicuro da vivere a piedi o in bicicletta. “Vorremmo armonizzare i caratteri della strada con quelli della zona che attraversa, migliorare gli spazi pavimentati destinati alla mobilità lenta attraverso percorsi protetti e ben distinti e soluzioni specifiche di arredo per alcuni slarghi e luoghi considerati punti di riferimento dello spazio collettivo”, ha detto in sede di presentazione dell’intervento l’assessore ai lavori pubblici Francesco Pellegrini. La questione maggiormente sentita dalla popolazione è relativa alla velocità con la quale è percorso il viale. C’è poi il tema legato al traffico degli autobus scolastici. I cittadini chiedono di rendere più sicure le immissioni dalle arterie laterali. Viale Gramsci è una strada lunga circa 540 metri che si sviluppa secondo l’asse nord-ovest, sud-est. E’ larga circa 12 metri comprensivi delle aree destinate al parcheggio. Il viale divide il centro città dalla principale zona sportiva del paese e dalla più importante realtà scolastica presente in città, con 1.800 studenti, molti dei quali provenienti da altre zone del Valdarno. E’ caratterizzato dalla presenza di un doppio filare di circa 80 piante di Tilia, la cui messa a dimora è avvenuta intorno agli anni ’60.

 

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