Cerca
Close this search box.

Stagi, Boni, Bonci e Lazzerini. Cavriglia fa il pieno di preferenze alle amministrative. Ecco i candidati più votati in Valdarno

1.564 voti di preferenza complessivi. E’ un vero e proprio record quello collezionato da Thomas Stagi e Filippo Boni, che alle recenti elezioni amministrative di Cavriglia hanno fatto il pieno. Il primo ha conquistato 793 voti, il secondo 771. I due, che già nel 2019 avevano ottenuto larghi consensi, hanno fatto parte, la passata legislatura, della giunta Sanni e sono stati ovviamente confermati anche per i prossimi cinque anni. Cavriglia, per decenni, è stata definita la “Stalingrado rossa” non solo del Valdarno, ma della Toscana, perché da queste parti le percentuali che alle elezioni riusciva ad ottenere il Partito Comunista erano veramente bulgare. Ma questa cultura di sinistra non è mai venuta meno nemmeno negli ultimi anni, quando il Pci si è trasformato, sono nati prima i Ds, poi il Pds e adesso il Pd, l’affluenza alle urne è diminuita e le ideologie non sono più quelle di una volta. E lo dimostrano anche i voti conquistati da Paola Bonci, di nuovo assessore, che ha conquistato 384 preferenze e di un’altra candidata al consiglio comunale cavrigliese, new entry in giunta, Elisa Lazzerini. Hanno scritto il suo nome nel seggio in 374. Ma chi sono in Valdarno gli altri candidati che hanno preso più preferenze? Detto del primato dei due amministratori cavrigliesi, al quinto posto in questa speciale classifica c’è Tommaso Romualdi, che si presentava per la lista “Pratomagno terra di valori” a sostegno del candidato sindaco di Loro Ciuffenna Moreno Botti. L’amarezza per la sconfitta elettorale è stata, in parte, lenita dal successo personale, rappresentato da 328 preferenze. “Voltiamo Pagina”, la lista del neo sindaco Andrea Rossi, ha visto al primo posto come numero di consensi Cinzia Santini. Hanno scritto il suo nome sulla scheda in 139.

 

 

 

A pochi km di distanza, sempre sulla Setteponti, Antonella Grassi di “Insieme per Castelfranco Piandiscò”, è risultata la più votata (323), insieme a Marco Morbidelli (319), che faceva parte della stessa lista. Un doppio successo, dato che il loro candidato Michele Rossi, con un risultato per certi versi clamoroso, ha vinto le elezioni nel paese dell’altopiano e si insedierà, nei prossimi giorni, sulla poltrona del primo cittadino. Nelle file del centro sinistra, a Castelfranco Piandiscò, il candidato più votato è risultato Niccolò Innocenti (255), seguito da Angela Fortunato (252). A Bucine, sul podio più alto, Irene Ciappi per “Sviluppo Comune per Taranghelli Sindaco” con 282 preferenze. Nella lista di Paolo Nannini primo posto per Daniele Peruzzi (129), in quella di Nicola Benini primato per Paola Coppi (165). A Terranuova Bracciolini il centro sinistra ha premiato maggiormente Federico Tognazzi (313 preferenze) e Mauro Bigazzi (289). Nella lista Terranuova Futura, di Mauro Di Ponte, hanno spiccato Massimo Mugnai (134 voti) e Greta Nuzzi (134). A San Giovanni, tra tutte le liste in campo, il più votato è risultato Stefano Cuccoli, Pd, con 204 preferenze. Per finire, Cavriglia vanta un altro piccolo record. E’ stato il primo comune del Valdarno che ha ufficializzato la nuova giunta e insediato il consiglio comunale.

Articoli correlati