Cerca
Close this search box.

Studenti imprenditori. L’esperienza dei ragazzi dei Licei “Giovanni da San Giovanni” al Giardino delle Imprese

E’ stata una bellissima esperienza quella che hanno vissuto alcuni studenti dei Licei “Giovanni da San Giovanni” di San Giovanni Valdarno, che hanno preso parte al progetto il Giardino delle Imprese Scuola Informale di Cultura Imprenditoriale, che ha permesso loro di seguire un corso di cultura imprenditoriale. I ragazzi si sono messi alla prova e sviluppato alcune idee.
Nei giorni scorsi, a Firenze presso l’ auditorium di Sant’Apollonia, sono stati presentati e premiati i dieci progetti imprenditoriali ideati da 60 giovani di 16 scuole secondarie di secondo grado  della Città Metropolitana di Firenze. Quattro gli studenti valdarnesi coinvolti, che hanno fatto parte di gruppi diversi dai quali sono nate altrettante idee.
Il gruppo in cui era inserito Antonio Di Somma, della classe terza delle scienze umane, ha individuato il problema delle file davanti ai principali musei di Firenze ed ha proposto come soluzione la creazione di un braccialetto intelligente da ritirare al momento dell’acquisto dei biglietti. Una volta indossato il braccialetto il visitatore si può allontanare dalla fila, magari per fare shopping o per altre incombenze. Quando arriva il momento del proprio turno il braccialetto vibra, avvisando il visitatore che è giunta l’ora di avvicinarsi all’entrata.
Il gruppo di Alessia Meucci, classe quarta delle scienze umane, ha invece individuato un problema: gli artisti che visitano Firenze non hanno accesso a luoghi adatti per poter applicare la propria arte. La soluzione individuata è la realizzazione di mini-hause temporanee in tre parchi cittadini, adibiti a studi per artisti.
Il gruppo di Jasmine Raffaelli, classe quarta delle scienze umane ha invece, individuato il problema relativo agli spazi culturali non sempre fruibili dai disabili. La soluzione individuata è il multiseum, l’allestimento multisensoriale, che permette una migliore fruizione del museo.
Il gruppo di Lara Dalla Luna, classe quarta delle scienze umane, ha individuato come problema quello dei giovani artisti che a Firenze hanno difficoltà a far conoscere le proprie produzioni. I turisti di solito le snobbano. La soluzione pertanto è quella di creare un locale con all’interno un laboratorio nel quale l’artista sarà visibile ai clienti del bar durante la creazione della sua opera.
Al gruppo del braccialetto intelligente e’ stato destinato un finanziamento di ottomila euro per realizzare il progetto, cinquemila euro invece per il gruppo del museo multisensoriale. Antonio Di Somma e Jasmine Raffaelli si sono quindi aggiudicati il secondo e il terzo premio.

Articoli correlati